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(agf)

Animal House

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(musica di Quark, voce di Piero Angela)

Oggi vi condurremo alla scoperta di una tra le specie più curiose e indefinibili che mai la Natura ci abbia proposto: il dimaius rinculantis. Riconoscibile dalla livrea blu, istoriata sul petto da una striscia di celeste appena più chiaro, il dimaius rinculantis gode di uno sviluppo precoce favorito dal clima favorevole che lo circonda: lo stagno della Seconda Repubblica.

A somiglianza del vaffan-cuculo, il dimaius si nutre di cibo premasticato, talvolta da grilli, talvolta da renzi, che riceve in un nido apparecchiato per lui da feltridi, sallustidi, gilettidi in genere. Raggiunta da poco la maggiore età, sviluppa un linguaggio disarmonico ma suadente, che gli vale la deferenza dei suoi simili, i quali gli affidano il comando del branco e il compito di eternare la specie colonizzando i territori vicini.

A questo punto, il dimaius tesse la sua strategia con un caratteristico corteggiamento molto coreografico, la danza dei…
(musica di Quark, voce di Piero Angela)

Oggi vi condurremo alla scoperta di una tra le specie più curiose e indefinibili che mai la Natura ci abbia proposto: il dimaius rinculantis. Riconoscibile dalla livrea blu, istoriata sul petto da una striscia di celeste appena più chiaro, il dimaius rinculantis gode di uno sviluppo precoce favorito dal clima favorevole che lo circonda: lo stagno della Seconda Repubblica.

A somiglianza del vaffan-cuculo, il dimaius si nutre di cibo premasticato, talvolta da grilli, talvolta da renzi, che riceve in un nido apparecchiato per lui da feltridi, sallustidi, gilettidi in genere. Raggiunta da poco la maggiore età, sviluppa un linguaggio disarmonico ma suadente, che gli vale la deferenza dei suoi simili, i quali gli affidano il comando del branco e il compito di eternare la specie colonizzando i territori vicini.

A questo punto, il dimaius tesse la sua strategia con un caratteristico corteggiamento molto coreografico, la danza dei due forni, che può protrarsi nei casi estremi oltre i due mesi. Il dimaius in amore, a guisa di camaleonte, cambia più volte colore delle penne: blustellato se l'oggetto del concupimento è il martinae tontolonis, verde acceso se il desiderio di riprodursi coinvolge il salvinide tuitteronis, altrimenti detto camiciatus stiratissimus, col quale condivide il 99,99 per cento del Dna.

La battaglia per la supremazia tra camiciatus e dimaius è potente e spettacolare. Essi incrociano le corna in luoghi definiti (generalmente "In mezz'ora" e "DiMartedì") senza toccarsi mai. Trattasi infatti di mera simulazione, un meccanismo ancestrale risalente a un periodo lontano in cui entrambi dovevano guadagnarsi realmente il pane e temevano per la sopravvivenza.

Al termine del balletto, il dimaius emette alcuni borborigmi minacciosi riguardanti la democrazia a rischio, poi corre a cibarsi insieme al camiciatus e alle rispettive greggi di un'ignara vittima sacrificale: il premieratus treguae, o carneade giorgiettii. A meno che il mattarellus infuriatus...