Rinvia Crucis
Luca Bottura, di LUCA BOTTURA
Ieri Liberi e Uguali ha annunciato su Twitter che il 26 maggio si riunirà per valutare il voto del 4 marzo. E con questa la rubrica potrebbe chiudersi in un crepitio di trombette. Poco dopo, però, forse per invidia, Luigi Di Maio è uscito dal Quirinale chiedendo ancora qualche ora per fare il Governo. Poi è uscito Matteo Salvini e ha chiesto qualche giorno. Meno male che Berlusconi aveva judo, altrimenti avrebbe chiesto qualche mese. Con la condizionale, ovviamente.
A questo punto, tutti puntavano su una reazione pacata ma decisa di Mattarella, tipo percuotere le terga dei due statisti da Colle fino al Polo Sud con l'ausilio di suole chiodate. Il Presidente invece ha deciso di tergiversare, convinto dalle ottime giustificazioni sfoderate dal Capitano e dal Caporale. Quali? Ecco le dieci più sostanziali.
10) "Elisa non mi ha ancora stirato la camicia del giuramento" (Salvini)
9) "Giusto ieri il Cepu mi ha accettato l'iscrizion…
A questo punto, tutti puntavano su una reazione pacata ma decisa di Mattarella, tipo percuotere le terga dei due statisti da Colle fino al Polo Sud con l'ausilio di suole chiodate. Il Presidente invece ha deciso di tergiversare, convinto dalle ottime giustificazioni sfoderate dal Capitano e dal Caporale. Quali? Ecco le dieci più sostanziali.
10) "Elisa non mi ha ancora stirato la camicia del giuramento" (Salvini)
9) "Giusto ieri il Cepu mi ha accettato l'iscrizion…
Ieri Liberi e Uguali ha annunciato su Twitter che il 26 maggio si riunirà per valutare il voto del 4 marzo. E con questa la rubrica potrebbe chiudersi in un crepitio di trombette. Poco dopo, però, forse per invidia, Luigi Di Maio è uscito dal Quirinale chiedendo ancora qualche ora per fare il Governo. Poi è uscito Matteo Salvini e ha chiesto qualche giorno. Meno male che Berlusconi aveva judo, altrimenti avrebbe chiesto qualche mese. Con la condizionale, ovviamente.
A questo punto, tutti puntavano su una reazione pacata ma decisa di Mattarella, tipo percuotere le terga dei due statisti da Colle fino al Polo Sud con l'ausilio di suole chiodate. Il Presidente invece ha deciso di tergiversare, convinto dalle ottime giustificazioni sfoderate dal Capitano e dal Caporale. Quali? Ecco le dieci più sostanziali.
10) "Elisa non mi ha ancora stirato la camicia del giuramento" (Salvini)
9) "Giusto ieri il Cepu mi ha accettato l'iscrizione e devo andare a fare l'esame di Applicazioni Tecniche" (Di Maio)
8) "Non possiamo fare la consultazione su Rousseau perché Casaleggio si è dimenticato di pagare la bolletta e i Poteri Forti gli hanno tagliato i fili" (Di Maio)
7) "Maroni ha rifiutato Palazzo Chigi. Quello è doppio. Ci sono sempre almeno due Maroni" (Salvini)
6) "Tremonti era pronto a prendere il treno per giurare, ma è uscito di casa coi soldi del biglietto contati e, siccome li aveva contati lui, non erano abbastanza" (Di Maio)
5) "Le tensioni a Gaza rendono prioritaria la soluzione della crisi in India" (Di Maio)
4) "Di Maio voleva Conte, ma da tifoso rossonero non posso tollerare uno che ha guidato per tanto tempo la Juve" (Salvini)
3) "Salvini voleva Sapelli, ma dopo aver scoperto che era stato nel Cda del Montepaschi temevamo fosse la Boschi con la parrucca" (Di Maio)
2) "Rocco Casalino lunedì ha un'ospitata al Grande Fratello e fino ad allora ce l'ha in esclusiva Mediaset" (Salvini)
1) "Ci siamo resi conto del casino in cui siamo finiti: ha per caso il numero di Enrico Letta?" (entrambi)
A questo punto, tutti puntavano su una reazione pacata ma decisa di Mattarella, tipo percuotere le terga dei due statisti da Colle fino al Polo Sud con l'ausilio di suole chiodate. Il Presidente invece ha deciso di tergiversare, convinto dalle ottime giustificazioni sfoderate dal Capitano e dal Caporale. Quali? Ecco le dieci più sostanziali.
10) "Elisa non mi ha ancora stirato la camicia del giuramento" (Salvini)
9) "Giusto ieri il Cepu mi ha accettato l'iscrizione e devo andare a fare l'esame di Applicazioni Tecniche" (Di Maio)
8) "Non possiamo fare la consultazione su Rousseau perché Casaleggio si è dimenticato di pagare la bolletta e i Poteri Forti gli hanno tagliato i fili" (Di Maio)
7) "Maroni ha rifiutato Palazzo Chigi. Quello è doppio. Ci sono sempre almeno due Maroni" (Salvini)
6) "Tremonti era pronto a prendere il treno per giurare, ma è uscito di casa coi soldi del biglietto contati e, siccome li aveva contati lui, non erano abbastanza" (Di Maio)
5) "Le tensioni a Gaza rendono prioritaria la soluzione della crisi in India" (Di Maio)
4) "Di Maio voleva Conte, ma da tifoso rossonero non posso tollerare uno che ha guidato per tanto tempo la Juve" (Salvini)
3) "Salvini voleva Sapelli, ma dopo aver scoperto che era stato nel Cda del Montepaschi temevamo fosse la Boschi con la parrucca" (Di Maio)
2) "Rocco Casalino lunedì ha un'ospitata al Grande Fratello e fino ad allora ce l'ha in esclusiva Mediaset" (Salvini)
1) "Ci siamo resi conto del casino in cui siamo finiti: ha per caso il numero di Enrico Letta?" (entrambi)