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(ansa)

Moriremo Contiani

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I bookmaker inglesi non quotano la luna di miele tra il popolo italiano e Giuseppe Conte. Prestante, severo, fantasioso - nei curriculum - sarà presto amato dalla gente come lo amano i media e chiunque cerchi un posto in Rai. Merito, anche, del discorso che Sergio Mattarella gli ha scritto ieri. Un testo di raro nitore, nonostante gli agguati subiti in giornata da parte della famiglia Di Battista che andavano dalle velate minacce ("Scendiamo in piazza", by Ale) alle minacce vere e proprie ("In caso di assalto non basteranno i mattoni", by papà Vittorio), alle miccette puzzolenti lanciate da Samantha Di Battista, la terzogenita, per far imbizzarrire i cavalli dei corazzieri. Di seguito, cos'ha detto Conte sotto dettatura del Colle, e cosa voleva dire. Enjoy.

"Il presidente della Repubblica mi ha conferito l'incarico di formare il governo, incarico che ho accettato con riserva". Cioè: "Se faccio tardi agli esami a 'sto…
I bookmaker inglesi non quotano la luna di miele tra il popolo italiano e Giuseppe Conte. Prestante, severo, fantasioso - nei curriculum - sarà presto amato dalla gente come lo amano i media e chiunque cerchi un posto in Rai. Merito, anche, del discorso che Sergio Mattarella gli ha scritto ieri. Un testo di raro nitore, nonostante gli agguati subiti in giornata da parte della famiglia Di Battista che andavano dalle velate minacce ("Scendiamo in piazza", by Ale) alle minacce vere e proprie ("In caso di assalto non basteranno i mattoni", by papà Vittorio), alle miccette puzzolenti lanciate da Samantha Di Battista, la terzogenita, per far imbizzarrire i cavalli dei corazzieri. Di seguito, cos'ha detto Conte sotto dettatura del Colle, e cosa voleva dire. Enjoy.

"Il presidente della Repubblica mi ha conferito l'incarico di formare il governo, incarico che ho accettato con riserva". Cioè: "Se faccio tardi agli esami a 'sto giro almeno avrò una buona scusa". "Se riuscirò a portare a compimento l'incarico esporrò alle Camere un programma basato sulle intese intercorse tra le forze politiche di maggioranza". Ossia: "Rassicuro Salvini e Di Maio, ma poi farò quel che dice il Quirinale".

"Con il presidente della Repubblica abbiamo parlato della fase impegnativa e delicata che stiamo vivendo e delle sfide che ci attendono e di cui sono consapevole". "Mi ha preso in ostaggio i familiari e non me li restituisce finché non metto Giorgetti al posto di quel mitomane anti-euro di Savona". "Il mio intento è dar vita a un governo dalla parte dei cittadini, che tuteli i loro interessi. Sono professore e avvocato, nel corso della mia vita ho perorato le cause di tante persone e mi accingo ora a difendere gli interessi di tutti gli italiani". Cioè: "Silvio, tranquillo: non ti tocca nessuno".

"Nei prossimi giorni tornerò dal presidente della Repubblica per sciogliere la riserva e in caso di esito positivo per sottoporgli le proposte relative alla nomina dei ministri. Non vedo l'ora di iniziare a lavorare sul serio". Cioè: "La lista ce l'avevo già, mi ha detto che se gliela ripresento mi ci manda a calci in culo, alla Sorbona". "Grazie a tutti". Cioè: "Vaffanculo".