Zitti e Mosca
Luca Bottura, di LUCA BOTTURA
Vchera onlayn-versiya "Pravdy" opublikovala dlinnuyu stat'yu, podpisannuyu vneshnim sotrudnikom Sputnik... Scusate, mi era entrato un bot russo nel Mac.
Dicevo: ieri la versione online Pravda ha pubblicato un lungo articolo firmato da un collaboratore di Sputnik Italia, cioè il portale di informazione amico del Cremlino, spessissimo ribattuto da tutti i media della Casaleggio Associati. Il pezzo attacca Mattarella in tutti i luoghi e in tutti i laghi, difende il governo del cambiamenski, sostiene che l'Italia sia alla mercé degli stranieri. La parte divertente è che non si tratta uno spot autopromozionale ("Dagli stessi creatori di Trump e della Brexit..."), né si riferisce a Salvini ("Mi basterebbe solo mezzo Putin") o Grillo ("Considero Putin e Trump un beneficio per l'umanità"). Parla, addirittura prima che sparasse le sue sciocchezze a Deutschewelle, di quelli come Öttinger. Dell'inger…
Dicevo: ieri la versione online Pravda ha pubblicato un lungo articolo firmato da un collaboratore di Sputnik Italia, cioè il portale di informazione amico del Cremlino, spessissimo ribattuto da tutti i media della Casaleggio Associati. Il pezzo attacca Mattarella in tutti i luoghi e in tutti i laghi, difende il governo del cambiamenski, sostiene che l'Italia sia alla mercé degli stranieri. La parte divertente è che non si tratta uno spot autopromozionale ("Dagli stessi creatori di Trump e della Brexit..."), né si riferisce a Salvini ("Mi basterebbe solo mezzo Putin") o Grillo ("Considero Putin e Trump un beneficio per l'umanità"). Parla, addirittura prima che sparasse le sue sciocchezze a Deutschewelle, di quelli come Öttinger. Dell'inger…
Vchera onlayn-versiya "Pravdy" opublikovala dlinnuyu stat'yu, podpisannuyu vneshnim sotrudnikom Sputnik... Scusate, mi era entrato un bot russo nel Mac.
Dicevo: ieri la versione online Pravda ha pubblicato un lungo articolo firmato da un collaboratore di Sputnik Italia, cioè il portale di informazione amico del Cremlino, spessissimo ribattuto da tutti i media della Casaleggio Associati. Il pezzo attacca Mattarella in tutti i luoghi e in tutti i laghi, difende il governo del cambiamenski, sostiene che l'Italia sia alla mercé degli stranieri. La parte divertente è che non si tratta uno spot autopromozionale ("Dagli stessi creatori di Trump e della Brexit..."), né si riferisce a Salvini ("Mi basterebbe solo mezzo Putin") o Grillo ("Considero Putin e Trump un beneficio per l'umanità"). Parla, addirittura prima che sparasse le sue sciocchezze a Deutschewelle, di quelli come Öttinger. Dell'ingerenza europea. Eccetera. Fin qui la notizia (vera). Ma la domanda conseguente è: quanto i russi condizionano la nostra politica? Quali partiti? Nel Pd, ad esempio, avranno loro uomini?
Non so se posso rivelarlo, ma giusto ieri un mio amico del Kgb, nome in codice #cambiaversoff, mi ha fatto sapere che anche al Nazareno ci sarebbe una barbafinta di Mosca. Sarebbe stato lui a consigliare la personalizzazione del referendum che ha sciolto nell'acido il vecchio governo.
Lui che avrebbe deciso di inseguire gli altri in una comunicazione fatta di temi populisti, tweet provocatori e presenze da Barbara D'Urso. Lui che avrebbe spinto per non schierare Gentiloni come frontman alle ultime elezioni.
Lui che avrebbe agito per commissariare Martina durante le consultazioni e infine lui che ieri avrebbe prima negato la fiducia a Cottarelli e poi pressato per votare a luglio in modo da congelare la leadership del Partito Democratico. #cambiaversoff sostiene anche che ieri sera si fosse infiltrato da Lilli Gruber a sparare battute tipo "Casaleggio e dissociati" che andrebbero lasciate agli umoristi a cottimo come il sottoscritto. A me però non è parso. Probabilmente #cambiaversoff mi ha passato una polpetta avvelenata solo per inquinare anche Repubblica. Ma a 'sto punto, chi sa parli. È giunto il momento di un po' di Glasnost.
Dicevo: ieri la versione online Pravda ha pubblicato un lungo articolo firmato da un collaboratore di Sputnik Italia, cioè il portale di informazione amico del Cremlino, spessissimo ribattuto da tutti i media della Casaleggio Associati. Il pezzo attacca Mattarella in tutti i luoghi e in tutti i laghi, difende il governo del cambiamenski, sostiene che l'Italia sia alla mercé degli stranieri. La parte divertente è che non si tratta uno spot autopromozionale ("Dagli stessi creatori di Trump e della Brexit..."), né si riferisce a Salvini ("Mi basterebbe solo mezzo Putin") o Grillo ("Considero Putin e Trump un beneficio per l'umanità"). Parla, addirittura prima che sparasse le sue sciocchezze a Deutschewelle, di quelli come Öttinger. Dell'ingerenza europea. Eccetera. Fin qui la notizia (vera). Ma la domanda conseguente è: quanto i russi condizionano la nostra politica? Quali partiti? Nel Pd, ad esempio, avranno loro uomini?
Non so se posso rivelarlo, ma giusto ieri un mio amico del Kgb, nome in codice #cambiaversoff, mi ha fatto sapere che anche al Nazareno ci sarebbe una barbafinta di Mosca. Sarebbe stato lui a consigliare la personalizzazione del referendum che ha sciolto nell'acido il vecchio governo.
Lui che avrebbe deciso di inseguire gli altri in una comunicazione fatta di temi populisti, tweet provocatori e presenze da Barbara D'Urso. Lui che avrebbe spinto per non schierare Gentiloni come frontman alle ultime elezioni.
Lui che avrebbe agito per commissariare Martina durante le consultazioni e infine lui che ieri avrebbe prima negato la fiducia a Cottarelli e poi pressato per votare a luglio in modo da congelare la leadership del Partito Democratico. #cambiaversoff sostiene anche che ieri sera si fosse infiltrato da Lilli Gruber a sparare battute tipo "Casaleggio e dissociati" che andrebbero lasciate agli umoristi a cottimo come il sottoscritto. A me però non è parso. Probabilmente #cambiaversoff mi ha passato una polpetta avvelenata solo per inquinare anche Repubblica. Ma a 'sto punto, chi sa parli. È giunto il momento di un po' di Glasnost.