L’amaca. Quando si dice ingratitudine
Michele Serra , di MICHELE SERRA
Quando uno è prepotente, di solito non è molto sagace. È il caso di Salvini, che alla sua già lunga lista di proscrizione aggiunge Gad Lerner che «parla male della Lega». Ma la Lega, a Gad, dovrebbe fargli un monumento. Fu tra i primissimi giornalisti, se non il primo, a capire il fenomeno Bossi e a parlarne diffusamente. A Milano Italia i leghisti erano di casa, parlavano e più spesso strillavano in totale libertà, sbracati e contenti di sé quasi quanto oggi è il loro capo.
Fu Gad a mettere a loro disposizione telecamere e microfoni del servizio pubblico. Gli Speroni, i Borghezio, i militanti sciolti che vociavano contro lo Stato ladro e i terroni parassiti: a registrare il fenomeno in tempo reale, come un sismografo, furono le dirette di Lerner su Raitre (la rete comunista!). Ricordo ancora una ormai antica discussione con Gad, nella redazione di Cuore (un paio di secoli fa). Gli dicevo che sbagliava a dare tutto q…
Fu Gad a mettere a loro disposizione telecamere e microfoni del servizio pubblico. Gli Speroni, i Borghezio, i militanti sciolti che vociavano contro lo Stato ladro e i terroni parassiti: a registrare il fenomeno in tempo reale, come un sismografo, furono le dirette di Lerner su Raitre (la rete comunista!). Ricordo ancora una ormai antica discussione con Gad, nella redazione di Cuore (un paio di secoli fa). Gli dicevo che sbagliava a dare tutto q…
Quando uno è prepotente, di solito non è molto sagace. È il caso di Salvini, che alla sua già lunga lista di proscrizione aggiunge Gad Lerner che «parla male della Lega». Ma la Lega, a Gad, dovrebbe fargli un monumento. Fu tra i primissimi giornalisti, se non il primo, a capire il fenomeno Bossi e a parlarne diffusamente. A Milano Italia i leghisti erano di casa, parlavano e più spesso strillavano in totale libertà, sbracati e contenti di sé quasi quanto oggi è il loro capo.
Fu Gad a mettere a loro disposizione telecamere e microfoni del servizio pubblico. Gli Speroni, i Borghezio, i militanti sciolti che vociavano contro lo Stato ladro e i terroni parassiti: a registrare il fenomeno in tempo reale, come un sismografo, furono le dirette di Lerner su Raitre (la rete comunista!). Ricordo ancora una ormai antica discussione con Gad, nella redazione di Cuore (un paio di secoli fa). Gli dicevo che sbagliava a dare tutto quello spazio a un fenomeno minore e passeggero, mi rispondeva che la Lega non era affatto un fenomeno minore.
Naturalmente aveva ragione lui, che è molto più giornalista di me. Andò anche a intervistare il vecchio Bossi quando era decisamente in disgrazia, con un fair play che gli invidio, che non saprei permettermi. La differenza tra uno come lui e uno come Salvini è che nella discussione Lerner ci è nato, le idee degli altri non gli fanno paura. Salvini una discussione vera non la regge, è un uomo da tweet, da slogan, da proclamino spiccio e pettoruto. Per questo si circonderà di servi e di ossequienti, e questo lo renderà peggiore, non migliore. E spegnerà prima del dovuto la sua fortuna politica.
Fu Gad a mettere a loro disposizione telecamere e microfoni del servizio pubblico. Gli Speroni, i Borghezio, i militanti sciolti che vociavano contro lo Stato ladro e i terroni parassiti: a registrare il fenomeno in tempo reale, come un sismografo, furono le dirette di Lerner su Raitre (la rete comunista!). Ricordo ancora una ormai antica discussione con Gad, nella redazione di Cuore (un paio di secoli fa). Gli dicevo che sbagliava a dare tutto quello spazio a un fenomeno minore e passeggero, mi rispondeva che la Lega non era affatto un fenomeno minore.
Naturalmente aveva ragione lui, che è molto più giornalista di me. Andò anche a intervistare il vecchio Bossi quando era decisamente in disgrazia, con un fair play che gli invidio, che non saprei permettermi. La differenza tra uno come lui e uno come Salvini è che nella discussione Lerner ci è nato, le idee degli altri non gli fanno paura. Salvini una discussione vera non la regge, è un uomo da tweet, da slogan, da proclamino spiccio e pettoruto. Per questo si circonderà di servi e di ossequienti, e questo lo renderà peggiore, non migliore. E spegnerà prima del dovuto la sua fortuna politica.