L’Amaca. Chi sono gli invasori
Michele Serra , di MICHELE SERRA
Naturalmente il politico calabro-piacentino di Fratelli d’Italia arrestato per mafia avrebbe potuto essere anche di un altro partito: chi è senza peccato eccetera. Ma la campana suona, questa volta, per il partito di Meloni; e dunque sarebbe interessante fare la conta di quante parole ha speso Meloni, in questi ultimi mesi, per maledire i migranti invasori e per difendere la famosa “identità italiana”; e quante a maledire la mafia, che dell’identità italiana è purtroppo una componente stabile, nefasta e parassitaria.
Ammesso e non concesso di voler essere una comunità di persone serie, bisognerebbe rifare daccapo una graduatoria attendibile dei problemi. Tutti insieme, destra sinistra e agnostici, e senza imbrogliare. E solo uno che vive (lui sì) nella sua torre d’avorio, lontano dalla strada, dalla gente, dal lavoro, può sostenere che esista, nella vita quotidiana di questo Paese, nella sua economia, nell…
Ammesso e non concesso di voler essere una comunità di persone serie, bisognerebbe rifare daccapo una graduatoria attendibile dei problemi. Tutti insieme, destra sinistra e agnostici, e senza imbrogliare. E solo uno che vive (lui sì) nella sua torre d’avorio, lontano dalla strada, dalla gente, dal lavoro, può sostenere che esista, nella vita quotidiana di questo Paese, nella sua economia, nell…
Naturalmente il politico calabro-piacentino di Fratelli d’Italia arrestato per mafia avrebbe potuto essere anche di un altro partito: chi è senza peccato eccetera. Ma la campana suona, questa volta, per il partito di Meloni; e dunque sarebbe interessante fare la conta di quante parole ha speso Meloni, in questi ultimi mesi, per maledire i migranti invasori e per difendere la famosa “identità italiana”; e quante a maledire la mafia, che dell’identità italiana è purtroppo una componente stabile, nefasta e parassitaria.
Ammesso e non concesso di voler essere una comunità di persone serie, bisognerebbe rifare daccapo una graduatoria attendibile dei problemi. Tutti insieme, destra sinistra e agnostici, e senza imbrogliare. E solo uno che vive (lui sì) nella sua torre d’avorio, lontano dalla strada, dalla gente, dal lavoro, può sostenere che esista, nella vita quotidiana di questo Paese, nella sua economia, nella sua politica, nei suoi traffici e nei suoi commerci, nei suoi rapporti sociali, nella sua cultura profonda, qualcosa di peggiore della mafia. Quello è il cancro; tutto il resto, al confronto, è un malanno di stagione. E dunque quei politici che, erti sulla spiaggia, scrutano il mare come sentinelle per avvistare gli invasori, mentre alle loro spalle le mafie organizzano la vita dell’entroterra, non sono bravi politici. Sono persone che non hanno capito, o fanno finta di non capire, che il nemico della Patria ce l’abbiamo in casa; e che la famosa identità italiana, se davvero ci appassiona tanto difenderla, è prima di tutto da certi italiani che deve essere tutelata. Signora Meloni, si volti. Non scruti il mare, scruti l’Italia, vedrà quanto lavoro c’è da fare.
Ammesso e non concesso di voler essere una comunità di persone serie, bisognerebbe rifare daccapo una graduatoria attendibile dei problemi. Tutti insieme, destra sinistra e agnostici, e senza imbrogliare. E solo uno che vive (lui sì) nella sua torre d’avorio, lontano dalla strada, dalla gente, dal lavoro, può sostenere che esista, nella vita quotidiana di questo Paese, nella sua economia, nella sua politica, nei suoi traffici e nei suoi commerci, nei suoi rapporti sociali, nella sua cultura profonda, qualcosa di peggiore della mafia. Quello è il cancro; tutto il resto, al confronto, è un malanno di stagione. E dunque quei politici che, erti sulla spiaggia, scrutano il mare come sentinelle per avvistare gli invasori, mentre alle loro spalle le mafie organizzano la vita dell’entroterra, non sono bravi politici. Sono persone che non hanno capito, o fanno finta di non capire, che il nemico della Patria ce l’abbiamo in casa; e che la famosa identità italiana, se davvero ci appassiona tanto difenderla, è prima di tutto da certi italiani che deve essere tutelata. Signora Meloni, si volti. Non scruti il mare, scruti l’Italia, vedrà quanto lavoro c’è da fare.