Ragazzi benvenuti nel favoloso mondo di Amelia
Ilaria Zaffino , di ILARIA ZAFFINOEvadere restando nel salotto di casa: non c'è niente di meglio, di questi tempi, che immergersi nelle storie della vampiretta stravagante nata dalla penna di Laura Ellen Anderson. Tra avventura e (tanto) divertimento
Cosa c’è di meglio, soprattutto in tempi come questi, che prendersi qualche ora per evadere in un mondo in cui si esce solo di notte, come migliori amici si può scegliere di avere uno yeti gentile e una piccola zucca da compagnia, ci sono perfidi unicorni da evitare, arcobaleni a raffica e perfino bizzarri ladri di ricordi? Benvenuti nel favoloso mondo di Amelia Fang, la vampiretta di britanniche origini che dopo aver fatto impazzire il Regno Unito da qualche anno spopola anche da noi.
Nata dalla penna, dalla matita (sono sue anche le calzantissime illustrazioni in bianco e nero che corredano ciascuna storia) e dalla fantasia di Laura Ellen Anderson in Italia è pubblicata da Il battello a vapore. Nel quarto volume, appena arrivato da noi, Amelia Fang e l’incantesimo di Mezza Luna, l’intraprendente vampirina e i suoi stravaganti amici – Spooky, la zucchetta da compagnia, lo yeti Ulla e Tazio Falciatutto ma anche il principino Arsenico &ndas…
Nata dalla penna, dalla matita (sono sue anche le calzantissime illustrazioni in bianco e nero che corredano ciascuna storia) e dalla fantasia di Laura Ellen Anderson in Italia è pubblicata da Il battello a vapore. Nel quarto volume, appena arrivato da noi, Amelia Fang e l’incantesimo di Mezza Luna, l’intraprendente vampirina e i suoi stravaganti amici – Spooky, la zucchetta da compagnia, lo yeti Ulla e Tazio Falciatutto ma anche il principino Arsenico &ndas…
Cosa c’è di meglio, soprattutto in tempi come questi, che prendersi qualche ora per evadere in un mondo in cui si esce solo di notte, come migliori amici si può scegliere di avere uno yeti gentile e una piccola zucca da compagnia, ci sono perfidi unicorni da evitare, arcobaleni a raffica e perfino bizzarri ladri di ricordi? Benvenuti nel favoloso mondo di Amelia Fang, la vampiretta di britanniche origini che dopo aver fatto impazzire il Regno Unito da qualche anno spopola anche da noi.
Nata dalla penna, dalla matita (sono sue anche le calzantissime illustrazioni in bianco e nero che corredano ciascuna storia) e dalla fantasia di Laura Ellen Anderson in Italia è pubblicata da Il battello a vapore. Nel quarto volume, appena arrivato da noi, Amelia Fang e l’incantesimo di Mezza Luna, l’intraprendente vampirina e i suoi stravaganti amici – Spooky, la zucchetta da compagnia, lo yeti Ulla e Tazio Falciatutto ma anche il principino Arsenico – partono per un campo avventura sull’Isola Confetto. Ma la vacanza si trasforma presto in un (bell’)incubo quando un sortilegio li fa diventare piccoli come insetti. L’avventura è subito assicurata, insieme a una buona dose di divertimento.
Facendo leva su valori come l’amicizia, la famiglia, la generosità, il riconoscimento e l’accettazione delle differenze, l’autrice ci regala una bella evasione pur restando a casa. E una protagonista difficile da dimenticare, che con ironia affronta le sfide che qualsiasi bambino deve affrontare nel lungo cammino che porta a diventare grandi.
E a proposito di differenze: Amelia e la sua famiglia – il conte Sauro, suo padre, e l’esilarante contessa Frivolezza, sua madre – sono vampiri che però non bevono sangue (dà loro un alito molto puzzolente!), hanno un riflesso allo specchio e le loro ali di pipistrello sono del tutto inutili.
Indubbiamente ci sono dei rimandi (illustri) che Laura Ellen Anderson non si fa scrupolo di nascondere: da Le streghe di Roald Dahl e Quentin Blake alla serie di Harry Potter, sino ai lavori gotici in stop motion di Tim Burton, come La sposa cadavere e Nightmare Before Christmas, o La famiglia Addams. “Ho sempre voluto scrivere un libro bizzarro, a sfondo gotico, con temi divertenti e un po’ spettrali”, ha confessato l’autrice, che come fonte di ispirazione ricorda di aver utilizzato anche il cimitero parigino di Père Lachaise, che ha visitato prima di scrivere i suoi libri: “Mi sembrava di camminare in un set di Tim Burton: è così che immagino un film su Amelia Fang”.
E chissà che davvero la piccola vampira coraggiosa, indipendente, che non si tira mai indietro dinanzi a ogni nuova avventura, con buoni amici e un gran cuore non arrivi presto anche sul grande schermo. Nel frattempo si possono leggere e rileggere le sue storie. Ecco i titoli dei quattro volumi sinora pubblicati in Italia:
Amelia Fang e il Ballo di Mezzanotte
Amelia Fang nel Regno degli Unicorni
Amelia Fang e il ladro di ricordi
Amelia Fang e l’incantesimo di Mezza Luna
Nata dalla penna, dalla matita (sono sue anche le calzantissime illustrazioni in bianco e nero che corredano ciascuna storia) e dalla fantasia di Laura Ellen Anderson in Italia è pubblicata da Il battello a vapore. Nel quarto volume, appena arrivato da noi, Amelia Fang e l’incantesimo di Mezza Luna, l’intraprendente vampirina e i suoi stravaganti amici – Spooky, la zucchetta da compagnia, lo yeti Ulla e Tazio Falciatutto ma anche il principino Arsenico – partono per un campo avventura sull’Isola Confetto. Ma la vacanza si trasforma presto in un (bell’)incubo quando un sortilegio li fa diventare piccoli come insetti. L’avventura è subito assicurata, insieme a una buona dose di divertimento.
Facendo leva su valori come l’amicizia, la famiglia, la generosità, il riconoscimento e l’accettazione delle differenze, l’autrice ci regala una bella evasione pur restando a casa. E una protagonista difficile da dimenticare, che con ironia affronta le sfide che qualsiasi bambino deve affrontare nel lungo cammino che porta a diventare grandi.
E a proposito di differenze: Amelia e la sua famiglia – il conte Sauro, suo padre, e l’esilarante contessa Frivolezza, sua madre – sono vampiri che però non bevono sangue (dà loro un alito molto puzzolente!), hanno un riflesso allo specchio e le loro ali di pipistrello sono del tutto inutili.
Indubbiamente ci sono dei rimandi (illustri) che Laura Ellen Anderson non si fa scrupolo di nascondere: da Le streghe di Roald Dahl e Quentin Blake alla serie di Harry Potter, sino ai lavori gotici in stop motion di Tim Burton, come La sposa cadavere e Nightmare Before Christmas, o La famiglia Addams. “Ho sempre voluto scrivere un libro bizzarro, a sfondo gotico, con temi divertenti e un po’ spettrali”, ha confessato l’autrice, che come fonte di ispirazione ricorda di aver utilizzato anche il cimitero parigino di Père Lachaise, che ha visitato prima di scrivere i suoi libri: “Mi sembrava di camminare in un set di Tim Burton: è così che immagino un film su Amelia Fang”.
E chissà che davvero la piccola vampira coraggiosa, indipendente, che non si tira mai indietro dinanzi a ogni nuova avventura, con buoni amici e un gran cuore non arrivi presto anche sul grande schermo. Nel frattempo si possono leggere e rileggere le sue storie. Ecco i titoli dei quattro volumi sinora pubblicati in Italia:
Amelia Fang e il Ballo di Mezzanotte
Amelia Fang nel Regno degli Unicorni
Amelia Fang e il ladro di ricordi
Amelia Fang e l’incantesimo di Mezza Luna