Un viaggio inquieto nel gotico inglese
Antonio Dipollina , di ANTONIO DIPOLLINARecuperiamo The Frankenstein Chronicles, libera e folle interpretazione delle vicende narrate da Mary Shelley. Una serie Netflix con Sean Bean e Vanessa Kirby
Un viaggio piuttosto inquieto nonché inquietante nel gotico inglese, recuperando una serie Netflix di qualche anno fa. Due stagioni – brevi, da sei puntate – per The Frankenstein Chronicles, libera e anche folle interpretazione delle vicende narrate da Mary Shelley (che compare come personaggio nella storia). Non c’è il mostro, c’è chi ne crea, di mostri, con orrendi delitti, ricuciture di corpi, esperimenti galvanici e altre efferatezze. Il nemico, ovvero il buono, è un poliziotto d’epoca (siamo a Londra intorno al 1820) si chiama John Marlott e ha le fattezze dure e disordinate di Sean Bean – Il Trono di Spade e molto altro – davvero magnifico, ossessionato dalla vita e dalle disgrazie di famiglia, attaccato dalla sifilide, quindi pronto al peggio pur di catturare il vero mostro. Tra prima e seconda stagione gli succede anche un breve viaggio nell’aldilà, mentre i personaggi a rinforzo o che gli gioca…
Un viaggio piuttosto inquieto nonché inquietante nel gotico inglese, recuperando una serie Netflix di qualche anno fa. Due stagioni – brevi, da sei puntate – per The Frankenstein Chronicles, libera e anche folle interpretazione delle vicende narrate da Mary Shelley (che compare come personaggio nella storia). Non c’è il mostro, c’è chi ne crea, di mostri, con orrendi delitti, ricuciture di corpi, esperimenti galvanici e altre efferatezze. Il nemico, ovvero il buono, è un poliziotto d’epoca (siamo a Londra intorno al 1820) si chiama John Marlott e ha le fattezze dure e disordinate di Sean Bean – Il Trono di Spade e molto altro – davvero magnifico, ossessionato dalla vita e dalle disgrazie di famiglia, attaccato dalla sifilide, quindi pronto al peggio pur di catturare il vero mostro. Tra prima e seconda stagione gli succede anche un breve viaggio nell’aldilà, mentre i personaggi a rinforzo o che gli giocano contro prendono dimensioni sempre più importanti.
Ma quello che vale è soprattutto la ricostruzione, dentro una produzione piuttosto ricca (Itv, dove fanno le cose per bene), di Londra e del clima del tempo, tra povertà atroci, strade di fango, suburre indicibili. La sceneggiatura si concede molto, nel finale di prima stagione c’è anche una folgorante partecipazione in scena del poeta William Blake, assai maledetto, morente e che tiene testa a un cenacolo di studenti adoranti. Per chi ricorda una bellissima serie di Sky di pochi anni fa, ovvero Taboo (con Tom Hardy, produzione BBC), come suggestioni e ambientazione siamo più o meno da quelle parti.
Pensata come una miniserie, un po’ allungata a viva forza per la seconda stagione, ma imperdibile per chi ama queste cose. Di contorno, appare anche come sogno impossibile nei panni di una giovane dama piuttosto attratta dall’orrido, e dall’horror di tutto, anche Vanessa Kirby, ovvero la Margaret giovane di The Crown. E questo aumenta in automatico il numero di estimatori della serie.
Ma quello che vale è soprattutto la ricostruzione, dentro una produzione piuttosto ricca (Itv, dove fanno le cose per bene), di Londra e del clima del tempo, tra povertà atroci, strade di fango, suburre indicibili. La sceneggiatura si concede molto, nel finale di prima stagione c’è anche una folgorante partecipazione in scena del poeta William Blake, assai maledetto, morente e che tiene testa a un cenacolo di studenti adoranti. Per chi ricorda una bellissima serie di Sky di pochi anni fa, ovvero Taboo (con Tom Hardy, produzione BBC), come suggestioni e ambientazione siamo più o meno da quelle parti.
Pensata come una miniserie, un po’ allungata a viva forza per la seconda stagione, ma imperdibile per chi ama queste cose. Di contorno, appare anche come sogno impossibile nei panni di una giovane dama piuttosto attratta dall’orrido, e dall’horror di tutto, anche Vanessa Kirby, ovvero la Margaret giovane di The Crown. E questo aumenta in automatico il numero di estimatori della serie.