Nella mia giovinezza, quando frequentavo e sostavo sovente a Parigi nel quartiere latino, vivevo l’impulso impellente di andare nella cattedrale di Notre-Dame. Amavo contemplare il suo ergersi sull’Île-de-France, le sue torri, la guglia e l’abside. Passeggiavo sul sagrato e quando mi rifugiavo al suo interno trovavo antri silenziosi in cui pregare. Notre-Dame era per tutti noi un simbolo della f…