L’autobiografia di Giuseppe Conte, che con una prosa imbarazzante lecca sé stesso come i gatti, è in classifica. Invece il libro di Carlo Calenda, che pure è scritto come un vero libro, arranca, nonostante la straripante pubblicità sui muri e sulle fiancate degli autobus. L’autobiografia di Silvia Salis è pronta ma, con la malizia delle dive, all’ultimo momento la sindaca di Genova l’ha rimandata…