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Noi babbioni e il GF
(e attenzione al beep)

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Ettolitri di pensose riflessioni sulla tv non valgono la precisa e definitiva considerazione di Fiorello, nei giorni scorsi. La qualità, per esempio in un varietà, costa parecchio, gli artisti migliori si pagano assai. Se la tv ottiene gli stessi risultati d'ascolto con programmi scamuffi e che costano venti banane, preferirà sempre questi ultimi. Questo, grosso modo, il concetto. E allora da dove bisogna partire per cambiare? Chi inizia? Nessuno, ovviamente, E quindi via con le pensose riflessioni teoriche.
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A Porta a …

Ettolitri di pensose riflessioni sulla tv non valgono la precisa e definitiva considerazione di Fiorello, nei giorni scorsi. La qualità, per esempio in un varietà, costa parecchio, gli artisti migliori si pagano assai. Se la tv ottiene gli stessi risultati d'ascolto con programmi scamuffi e che costano venti banane, preferirà sempre questi ultimi. Questo, grosso modo, il concetto. E allora da dove bisogna partire per cambiare? Chi inizia? Nessuno, ovviamente, E quindi via con le pensose riflessioni teoriche.
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A Porta a Porta Piero Sansonetti sdogana ("Vista l'ora tarda credo che si possa dire") un'espressione emersa da recenti intercettazioni telefoniche. E che è destinata a sostituire nel tempo la vecchia dizione "Poteri forti", ormai un po' logora e inadatta a far comprendere cosa facciano in realtà, nella vita, i famosi Poteri forti. L'espressione citata da Sansonetti è "Quel cerchio sovrastrutturale che piscia in testa alla politica".
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Sempre a Porta a Porta devono fare un ripasso veloce sull'uso del beep che copre le parole sconvenienti. Per esempio far sentire un celebre passaggio della telefonata Porro-Arpisella in questo modo: "Per venti anni vi romperemo il cazz-beep", non è di particolare efficacia.

Al Grande Fratello, micidiale ricatto affettivo per quelli di una certa età. Una delle concorrenti si chiama Zanatta e sì, è la figlia di un celebre cestista degli anni Settanta che giocava nell'Ignis Varese e in Nazionale. Il padre aveva classe e metodo, la figlia è isterica e si produce in scene da sganassoni. Ma ovviamente sono considerazioni da babbioni.

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E per non restarne del tutto fuori e non fare la figura degli snob a ogni costo, è meglio dire anche che l'esclusione (momentanea) dalla Casa di quella che si chiama Hellen ed è di Feltre, è una clamorosa ingiustizia che a nessuna persona dabbene sarebbe venuto in mente di perpetrare.
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Il presunto gigolò della Casa, un comasco che è identico a Johnny Bravo con la differenza che Johnny Bravo sembra umano, ha il braccio sinistro interamente tatuato con "teschi che ridono". Probabilmente si concentra su quelli nel momento clou del suo lavoro.  
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Centellinando lo strepitoso record di share della puntata di Matrix dedicata al caso Sarah, Alessio Vinci ha detto che la vicenda è significativa per comprendere molte cose di quanto accade nella realtà, "per esempio le dinamiche dei rapporti padre-figlia". Beep.
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Nel programma tv che parla di tv (più o meno come aprire il frigorifero e trovare dentro uno che ti parla del frigorifero) ci sono ospiti Antonella Clerici e Gerry Scotti. Si discute della lotta fratricida tra i due, che gestiscono nello stesso periodo (ahinoi, l'attuale) due trasmissioni identiche dove cantano i bambini. In teoria i due sono acerrimi rivali, i programmi sono identici e la battaglia dovrebbe essere sanguinolenta. Invece di fronte ad alcune contestazioni i due solidarizzano, fraternizzano, difendono le loro creature. E alla fine la Clerici, con l'aria di quelli che dividono le zone di pertinenza ("A te il Bronx a nord, a me quello a sud") lancia la proposta di andare in onda uno in autunno l'altra in primavera.
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Governatore Zaia, ha visto Benvenuti al Sud?
"Non ancora, lo vedrò volentieri appena capita"
Come spiega tanto successo?
"E' un film simpatico, divertente, non impegnativo"
(Sorrisi e Canzoni Tv)
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"Il test antidroga a quelli che vanno in tv nel pomeriggio? Meno male che Papa Ratzinger l'Angelus lo recita a mezzogiorno" (Massimo Giletti)
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"Io sono un grande ammiratore di Sansonetti"
(Mauro Masi, Porta a porta)