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Lucca, incendio in una palazzina: due morti e tredici feriti

Acchiappa l'audience

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Roberto Maroni si era inalberato con un certo tempismo, ovvero aveva reclamato e poi preteso e poi ordinato la propria partecipazione a Vieniviaconme venti minuti dopo il dato Auditel della seconda puntata, quello pazzesco dei nove milioni che confermava – sorprendendo in parecchi – che si era davanti all’evento tv dell’anno. Le proteste insistite e i reclami continui di quelli che vogliono andare in trasmissione per il movimento Pro-vita sono dovuti allo stesso motivo: se il programma facessse due milioni, vivrebbe tranquillo e nessuno chiederebbe niente. Fazio&Saviano per il futuro dovrebbero pensarci, poi non si dovrebbe pensare al fatto che magari il successo del programma è dovuto al fatto che lo scrivono gli autori, e così via.

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Dopo la risacca di mazzate rimediata nei giorni scorsi, in molti stanno monitorando le reazioni di Emilio Fede (nonché aspettando l’apparizione di Stefano Bettarini domenica a Quelli che il calcio). Il direttore del Tg4 sta alternando fasi di lucidità ad altre dove si lascia un po’ andare, per esempio richiamandosi al concetto di paese civile, quello nel quale bisogna chiudere Facebook e picchiare gli studenti. E qui evidentemente qualcosa non torna. Sul sito Spinoza.it la prima frase è diventata "Bisogna chiudere Facebook, così si riscopre il piacere di andare al ristorante".

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Stamattina a Milano televisori oscurati per il passaggio definitivo al digitale terrestre. Secondo voci non controllate qualcuno ha pensato che fosse per colpa della prima neve caduta in nottata. Versione che potrebbe essere confermata stasera dal Tg1, ma il problema sarà come  vederlo.

                                     
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A I migliori anni di Raiuno impazza il giochino nel quale gli spettatori inviano per sms il racconto di un passaggio tipico della loro gioventù, a simboleggiarne l’irripetibilità. L’ultima volta una spettatrice ha scritto la seguente cosa: "Quando dovevo uscire la sera con il mio fidanzatino i miei genitori mi dicevano che dovevo mettere una moneta da cento lire tenuta stretta tra le ginocchia e al ritorno a casa quella moneta non doveva mai essere caduta per tutta la serata". Si cominciava sempre così, in effetti, poi arrivava la sera in cui i genitori chiedevano cosa avete fatto e lei rispondeva "abbiamo giocato a testa o croce".

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"Invece di prendersela con Fazio e Saviano, quelli del centrodestra dovrebbero chiedersi se un giorno o l’altro riusciranno a mettere in piedi una televisione meno idiota". Chi l’ha scritto? Vittorio Feltri, giovedì sul Giornale.

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"A Sanremo devo presentare e non canterò. Lo farei solo per qualcosa di assolutamente speciale. Faccio un esempio impossibile, metti che vengano Paul McCartney e Mick Jagger allora salirei sul palco con loro a cantare C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones". (Gianni Morandi a Sorrisi e Canzoni. Aspettiamo fiduciosi)