Effetti personali
Le cose che teniamo sempre con noi, senza le quali ci sentiamo smarriti, persino nudi. Usuali e non, trovate o perdute. Ogni domenica il podcast di Marco Belpoliti su Repubblica

La morale della noce

Da sempre l'associo all'inverno, anche se non è proprio così, dato che il frutto della noce si raccoglie a luglio o massimo in agosto. Porta lo stesso nome dell'albero ed è per me uno dei frutti del Natale, quelli che si mettono sulla tavola durante il periodo festivo di fine e inizio anno. Oggi le noci ci sono tutto l'anno, perché alla faccia del chilometro-zero vengono dal Sudamerica, anche quando da noi è estate. Forse è invernale anche perché il liquore, il nocino, prodotto col mallo della noce-frutto, macerato in alcool, si beve soprattutto d'inverno. Per cui mi figuro la noce legata alla tramontana, alla neve, al camino e alla legna da arde. Tutte immagini del passato probabilmente, ma, per quanto buonissima da mangiare, la noce è un frutto un po' trascurato, sebbene sia costoso. Eppure se ne parla anche in poesia e rappresenta simbolicamente la concentrazione e la forza: duro come una noce, compatto come una noce. (ASCOLTA IL PODCAST)  

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  • Copiato negli appunti https://puntoitalia.online/rubriche/effetti-personali/2023/01/07/audio/la_morale_della_noce-422979411/

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