Il mondo dell'auto guarda al prossimo Salone. L'appuntamento è per ottobre a Parigi dove la rassegna si svolge ad anni alterni dal lontano 1898. Una certezza per l'industria e il pubblico. Un po' come lo è il salone di Ginevra, centenario anche questo, da tutti chiamato il salotto buono dell'auto. E in Italia che accadrà quest'anno? C'è il Motor Show di Bologna a dicembre, spettacolo, esposizione e sport. Un qualcosa di unico nel panorama motoristico. Ha oltre trent'anni di storia (è del 1976 la prima edizione) ma lo scorso anno, complice la crisi che ha colpito duro, ha rischiato di saltare. Le case automobilistiche, a cominciare dalla Fiat, hanno rinunciato a partecipare e solo l'enorme sforzo degli organizzatori e della rivista "Quattroruote" sono riusciti a tenere insieme l'evento. Appena qualche giorno in meno di manifestazione ma un ottimo risultato di pubblico.
E quest'anno? Torneranno le case automobilistiche visto che nel 2010 il Motor Show fa parte del calendario internazionale delle manifestazioni Oica (Organisation Internationale des Constructeurs d'Automobiles)? Al momento risposte sicure non ci sono ma resta il grande e giusto ottimismo degli organizzatori, la GL Events Italia e del suo ad, Giada Michetti. La prima certezza è che la rassegna resterà stabilmente a Bologna. Nessuno spostamento se non per eventi speciali itineranti come proposto per Torino in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia. "Un sondaggio Doxa ci conferma che il 58% degli italiani preferisce Bologna per la centralità geografica che la rende raggiungibile in 3 ore da circa 39 milioni di persone", ha detto la stessa Michetti.
Sarà così dunque per la prossima edizione, in programma come sempre all'inizio di dicembre, con la sua formula innovativa del mix di sport e spettacolo con un focus sull'auto elettrica. Quello che ancora, però, non si riesce a capire è se le case torneranno di nuovo in campo come è giusto che sia in un mercato importante come quello italiano. Parigi e Francoforte, hanno dietro industrie importanti e Bologna? Sempre Giada Michetti al riguardo è stata chiara: "Noi in Italia abbiamo un gruppo importante come la Fiat, che oggi è un gruppo mondiale, e quindi mi aspetto faccia la sua parte". Sicuramente. Ma nel frattempo sarebbe interessante sapere come la pensano le case estero che alla fine rappresentano il 70 per cento del mercato italiano. La loro posizione conterà pure qualcosa. O no?
E quest'anno? Torneranno le case automobilistiche visto che nel 2010 il Motor Show fa parte del calendario internazionale delle manifestazioni Oica (Organisation Internationale des Constructeurs d'Automobiles)? Al momento risposte sicure non ci sono ma resta il grande e giusto ottimismo degli organizzatori, la GL Events Italia e del suo ad, Giada Michetti. La prima certezza è che la rassegna resterà stabilmente a Bologna. Nessuno spostamento se non per eventi speciali itineranti come proposto per Torino in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia. "Un sondaggio Doxa ci conferma che il 58% degli italiani preferisce Bologna per la centralità geografica che la rende raggiungibile in 3 ore da circa 39 milioni di persone", ha detto la stessa Michetti.
Sarà così dunque per la prossima edizione, in programma come sempre all'inizio di dicembre, con la sua formula innovativa del mix di sport e spettacolo con un focus sull'auto elettrica. Quello che ancora, però, non si riesce a capire è se le case torneranno di nuovo in campo come è giusto che sia in un mercato importante come quello italiano. Parigi e Francoforte, hanno dietro industrie importanti e Bologna? Sempre Giada Michetti al riguardo è stata chiara: "Noi in Italia abbiamo un gruppo importante come la Fiat, che oggi è un gruppo mondiale, e quindi mi aspetto faccia la sua parte". Sicuramente. Ma nel frattempo sarebbe interessante sapere come la pensano le case estero che alla fine rappresentano il 70 per cento del mercato italiano. La loro posizione conterà pure qualcosa. O no?