Fuori Giri

Se agli inglesi
piace elettrica

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Finalmente un'iniziativa che dà l'idea di quanto si possa risparmiare viaggiando con l'auto elettrica. Si parla infatti sempre di listino ma quasi mai dei consumi. L'energia elettrica non costa certo come la benzina ma non è nemmeno gratis. Ecco allora l'idea del sindaco di Londra Boris Johnson.

Nei prossimi anni gli automobilisti britannici che passeranno alla trazione 100% elettrica potranno ricaricare a forfait le proprie vetture per una somma che  -  secondo quanto riporta il Telegraph  -  dovrebbe aggirarsi attorno a 100 sterline all'anno, cioè poco meno di 10 euro al mese. L'iniziativa promozionale di Johnson, si inserisce nel programma "Source London" e intende creare  -  in collaborazione con le amministrazioni locali dell'hinterland della capitale  -  un vasto network di ricarica per le auto elettriche. Attraverso il dipartimento Transport for London verrà anche messo a disposizione il brand "Source" per contraddistinguere anche nel resto del Paese le stazioni di ricarica elettrica.
Boris Johnson, che si attende di "avere presto 100 mila auto elettriche sulle strade di Londra", ha anche confermato lo sconto del 100% sul ticket d'ingresso  -  la cosiddetta Congestion Tax  -  per le auto elettriche e quelle a basse emissioni, un incentivo che da solo vale circa 2.000 sterline/anno per vettura.

A leggere tutto questo viene ovviamente da pensare al nostro Paese, fanalino di coda nello sviluppo e la diffusione dell'auto elettrica. "L'Italia deve adeguarsi a quanto già fatto da altri Paesi a sostegno dell'auto elettrica, incentivi compresi", dice Gianni Filipponi, direttore generale dell'Unrae, l'associazione che raduna le case estere. E aggiunge: "sarebbe opportuno che le proposte di legge presentate in Parlamento riguardanti l'introduzione di incentivi arrivassero al traguardo". Speriamo, certo. Il problema è che quel traguardo è ancora troppo lontano.