L'auto ha sempre più due facce distinte. Una per l'Europa, la culla della motorizzazione, la sua memoria, l'incredibile storia; una per il resto del mondo, principalmente per la Cina, vera regina del decennio, astro nascente dell'automotive. I dati che arrivano dal vecchio continente sono sempre gli stessi. Indicano che la crisi c'è e resiste, mostrano perdite di quote, talvolta tracolli. Alcuni mesi preoccupano tanto, altri un po' meno ma la musica non cambia. Cambia, invece, e sempre in meglio, nelle zone della Grande Muraglia. A parte i numeri che hanno fatto diventare la Cina già il primo mercato del mondo (nel 2010 sono stati venduti oltre 18 milioni di veicoli con una crescita del 33 per cento) fa impressione l'enorme attività automobilistica che è in grado di generare questo paese.
Prendiamo il salone di Shanghai, fino a qualche anno fa pressocché sconosciuto per il mondo dell'auto, oggi sembra diventato del centro del mondo. Gli sforzi dei costruttori sono colossali, le novità più importanti vengono annunciate su questi stand, gli investimenti sembrano quelli degli anni d'oro, quando la crisi era sconosciuta. Un colosso come Volkswagen, leader in Europa e intenzionato a conquistare prima del 2018 lo scettro del mondo, è sceso in forze come non avrebbe fatto nemmeno per il salone "casalingo" di Francoforte.
E' a Shanghai infatti che il gruppo di Winterkorn ha deciso di annunciare il sbarco in Cina della Seat, il debutto dell'Audi Q3 e soprattutto della nuova generazione del Beetle, quello che tutti dalle nostre parti conoscono ancora come Maggiolino, l'icona automobilistica per eccellenza. E in questo caso non una presentazione "normale" ma un maxi show in contemporanea con New York (dove si apre oggi il salone dell'auto) e Berlino. Diretta curata da Mtv. Kolossal d'altri tempi, segno però che forse i tempi stanno cambiando davvero.
Prendiamo il salone di Shanghai, fino a qualche anno fa pressocché sconosciuto per il mondo dell'auto, oggi sembra diventato del centro del mondo. Gli sforzi dei costruttori sono colossali, le novità più importanti vengono annunciate su questi stand, gli investimenti sembrano quelli degli anni d'oro, quando la crisi era sconosciuta. Un colosso come Volkswagen, leader in Europa e intenzionato a conquistare prima del 2018 lo scettro del mondo, è sceso in forze come non avrebbe fatto nemmeno per il salone "casalingo" di Francoforte.
E' a Shanghai infatti che il gruppo di Winterkorn ha deciso di annunciare il sbarco in Cina della Seat, il debutto dell'Audi Q3 e soprattutto della nuova generazione del Beetle, quello che tutti dalle nostre parti conoscono ancora come Maggiolino, l'icona automobilistica per eccellenza. E in questo caso non una presentazione "normale" ma un maxi show in contemporanea con New York (dove si apre oggi il salone dell'auto) e Berlino. Diretta curata da Mtv. Kolossal d'altri tempi, segno però che forse i tempi stanno cambiando davvero.