Qualcosa del genere si era vista solo ai tempi degli incentivi: così per un'auto a gas si può tornare a parlare di un vero e proprio boom. Nei primi cinque mesi dell'anno, in Italia, le vendite di vetture a Gpl sono, infatti, cresciute del 108 per cento e quelle a metano del 50,4.
Le ragioni sono intuibili. Innanzitutto è una questione di soldi: da inizio 2009, mentre i prezzi di benzina e gasolio sono volati di oltre il 68%, ilGpl è salito "solo" del 42% e il metano di appena il 5. Quindi, facendo altri conti con gli attuali costi dei carburanti, la spesa per coprire un chilometro con una vettura media a metano è di 6,45 centesimi, con il Gpl sale a 11,49 centesimi, con il gasolio sale a 14,93 centesimi e con la benzina tocca quota 18,18 centesimi. Volendo essere ancora più precisi si scopre che con una Panda a metano il pieno costa quasi 13 euro mentre con il modello a Gpl ce ne vogliono 26 per arrivare a 69 con la benzina.
A favore, poi, dei carburanti alternativi c'è anche la crescita del numero dei distributori (purtroppo in alcune regioni continuano a scarseggiare): 2.919 per il Gpl e 867 per il metano. E come se non bastasse continua a crescere l'offerta delle case con modelli che quasi sempre hanno lo stesso listino di quelli a benzina.
Insomma, i conti sono presto fatti: se la benzina va alle stelle gli automobilisti si adeguano come possono. Per ora con la riscoperta delle auto a gas. Qualcuno spera che presto scopriranno pure l'auto elettrica ma quel momento è ancora lontano.
Le ragioni sono intuibili. Innanzitutto è una questione di soldi: da inizio 2009, mentre i prezzi di benzina e gasolio sono volati di oltre il 68%, ilGpl è salito "solo" del 42% e il metano di appena il 5. Quindi, facendo altri conti con gli attuali costi dei carburanti, la spesa per coprire un chilometro con una vettura media a metano è di 6,45 centesimi, con il Gpl sale a 11,49 centesimi, con il gasolio sale a 14,93 centesimi e con la benzina tocca quota 18,18 centesimi. Volendo essere ancora più precisi si scopre che con una Panda a metano il pieno costa quasi 13 euro mentre con il modello a Gpl ce ne vogliono 26 per arrivare a 69 con la benzina.
A favore, poi, dei carburanti alternativi c'è anche la crescita del numero dei distributori (purtroppo in alcune regioni continuano a scarseggiare): 2.919 per il Gpl e 867 per il metano. E come se non bastasse continua a crescere l'offerta delle case con modelli che quasi sempre hanno lo stesso listino di quelli a benzina.
Insomma, i conti sono presto fatti: se la benzina va alle stelle gli automobilisti si adeguano come possono. Per ora con la riscoperta delle auto a gas. Qualcuno spera che presto scopriranno pure l'auto elettrica ma quel momento è ancora lontano.