Se l’autosalone
diventa virtuale
Si dice sempre più spesso che l’auto è cambiata radicalmente negli ultimo vent’anni ma il sistema di vendita è rimasto sempre lo stesso. Persino le concessionarie non sono cambiate granché. Loro sempre le stesse, quello che è cambiato è il numero delle persone che ci entrano, negli ultimi tempi ridotto veramente al minimo. Soluzioni? Poche al momento, salvo qualche esperimento. Come quello dell’Audi a Londra. Nella capitale inglese, infatti, la marca tedesca del gruppo Volkswagen ha inaugurato il primo concessionario virtuale. Che significa: niente auto esposte ma solo uno spazio molto più piccolo dei normali autosaloni con 54 metri quadrati di schermi multimediali al posto delle pareti e intorno un arredamento stile Star Trek. All’interno si sceglie, si personalizza e si acquista in modo totalmente digitale l’intera gamma della casa di Ingostadt.
Per interagire con gli schermi e far scorrere immagini,…
Per interagire con gli schermi e far scorrere immagini,…
Si dice sempre più spesso che l’auto è cambiata radicalmente negli ultimo vent’anni ma il sistema di vendita è rimasto sempre lo stesso. Persino le concessionarie non sono cambiate granché. Loro sempre le stesse, quello che è cambiato è il numero delle persone che ci entrano, negli ultimi tempi ridotto veramente al minimo. Soluzioni? Poche al momento, salvo qualche esperimento. Come quello dell’Audi a Londra. Nella capitale inglese, infatti, la marca tedesca del gruppo Volkswagen ha inaugurato il primo concessionario virtuale. Che significa: niente auto esposte ma solo uno spazio molto più piccolo dei normali autosaloni con 54 metri quadrati di schermi multimediali al posto delle pareti e intorno un arredamento stile Star Trek. All’interno si sceglie, si personalizza e si acquista in modo totalmente digitale l’intera gamma della casa di Ingostadt.
Per interagire con gli schermi e far scorrere immagini, dati e opzioni, ci si sposta sui sensori nel pavimento. Sette tavolini, con 72 pollici di schermi, gestiti da 17 computer e tre server sono per la configurazione delle auto. Ai clienti che vogliono acquistare sono riservate due salette private, con schermi a parete e di campionari di colori, pellami, rivestimenti interni e accessori, per scegliere l’auto su misura, tra oltre tre milioni di opzioni.
Funzionerà? Secondo le ricerche dell’azienda, il 39% dei clienti potenziali comprerà l’auto ad Audi City, il 69% la acquisterà senza prova e il 94%degli ordini arriverà da clienti nuovi per il marchio. Dunque, un potente veicolo per l’immagine di marca ma anche un luogo che si visita per curiosità e divertimento (nei tre mesi sperimentali prima dell’apertura i visitatori sono stati 13 mila). «È una nuova filosofia di vendita», dicono gli inventori di questa formula. Sicuramente un modo per riportare le persone nelle concessionarie, a cominciare dai giovani, abituati e affascinati dalla tecnologia. Un’idea fuori dagli schemi di cui l’auto ha tanto bisogno.
Per interagire con gli schermi e far scorrere immagini, dati e opzioni, ci si sposta sui sensori nel pavimento. Sette tavolini, con 72 pollici di schermi, gestiti da 17 computer e tre server sono per la configurazione delle auto. Ai clienti che vogliono acquistare sono riservate due salette private, con schermi a parete e di campionari di colori, pellami, rivestimenti interni e accessori, per scegliere l’auto su misura, tra oltre tre milioni di opzioni.
Funzionerà? Secondo le ricerche dell’azienda, il 39% dei clienti potenziali comprerà l’auto ad Audi City, il 69% la acquisterà senza prova e il 94%degli ordini arriverà da clienti nuovi per il marchio. Dunque, un potente veicolo per l’immagine di marca ma anche un luogo che si visita per curiosità e divertimento (nei tre mesi sperimentali prima dell’apertura i visitatori sono stati 13 mila). «È una nuova filosofia di vendita», dicono gli inventori di questa formula. Sicuramente un modo per riportare le persone nelle concessionarie, a cominciare dai giovani, abituati e affascinati dalla tecnologia. Un’idea fuori dagli schemi di cui l’auto ha tanto bisogno.