C'è un confine che va rispettato. Mai superato. Ed é quello della privacy. A meno che, però, non interferisca con la sicurezza (propria è soprattutto degli altri) e la salute. Alberto Statera attraverso Twitter dice che nessuno potrà mai impedirgli di fumare da solo nella sua auto. Vero. Finché non c'è una legge che lo vieta potrà continuare a farlo serenamente. Ed è probabile le sigarette da solo mentre guida potrà continuare ad accenderle anche in presenza di una legge che presto arriverà.
Il provvedimento che stava, infatti,per presentare il ministro della sanità, Beatrice Lorenzin, bloccato per ora dalla Bonino, prevede il divieto solo se in macchina ci sono minorenni e donne in gravidanza. Proprio come già avviene in alcuni paesi europei, in Canada e in altri luoghi del mondo. D'altronde non è difficile intuire come l'abitacolo possa trasformarsi in una piccola camera a gas soprattutto quando i finestrini sono chiusi, circostanza abbastanza diffusa (per il riscaldamento d'inverno e l'aria condizioncondom estate). E allora se fumare è vietato nei locali, al cinema, sui mezzi pubblici, in aereo perché non in automobile in presenza di altri? Certo, sarà difficile il controllo ma questo è un altro discorso.
C'è però un altro aspetto che stavolta riguarda anche la possibilità di fare ciò che si vuole all'interno della propria auto se si è soli alla guida. Ed è quello della sicurezza. É ormai stabilito da diversi studi internazionali che la distrazione generata dall'accendersi una sigaretta è superiore a quella provocata dall'uso del telefonino senza auricolare. É stato calcolato che per rispondere ad una chiamata sul telefonino, il guidatore impiega 2 secondi, distogliendo l’attenzione dalla guida. Invece, per poter accendere una sigaretta sono necessari quasi 5 secondi, con rischi ben più gravi per il conducente. Secondo gli ultimi dati Aci-Istat, la guida distratta ha provocato più di 40 mila incidenti, pari al 15,5% del totale. Molti di essi sono imputabili al fumo in auto. Stesso discorso quando si cerca il posacenere. Oltre al fatto di avere una mano sempre occupata dalla sigaretta.
E allora se è vietato l'uso del telefonino in auto non sarebbe il caso di fare altrettanto e per le stesse ragioni per la sigaretta?
Il provvedimento che stava, infatti,per presentare il ministro della sanità, Beatrice Lorenzin, bloccato per ora dalla Bonino, prevede il divieto solo se in macchina ci sono minorenni e donne in gravidanza. Proprio come già avviene in alcuni paesi europei, in Canada e in altri luoghi del mondo. D'altronde non è difficile intuire come l'abitacolo possa trasformarsi in una piccola camera a gas soprattutto quando i finestrini sono chiusi, circostanza abbastanza diffusa (per il riscaldamento d'inverno e l'aria condizioncondom estate). E allora se fumare è vietato nei locali, al cinema, sui mezzi pubblici, in aereo perché non in automobile in presenza di altri? Certo, sarà difficile il controllo ma questo è un altro discorso.
C'è però un altro aspetto che stavolta riguarda anche la possibilità di fare ciò che si vuole all'interno della propria auto se si è soli alla guida. Ed è quello della sicurezza. É ormai stabilito da diversi studi internazionali che la distrazione generata dall'accendersi una sigaretta è superiore a quella provocata dall'uso del telefonino senza auricolare. É stato calcolato che per rispondere ad una chiamata sul telefonino, il guidatore impiega 2 secondi, distogliendo l’attenzione dalla guida. Invece, per poter accendere una sigaretta sono necessari quasi 5 secondi, con rischi ben più gravi per il conducente. Secondo gli ultimi dati Aci-Istat, la guida distratta ha provocato più di 40 mila incidenti, pari al 15,5% del totale. Molti di essi sono imputabili al fumo in auto. Stesso discorso quando si cerca il posacenere. Oltre al fatto di avere una mano sempre occupata dalla sigaretta.
E allora se è vietato l'uso del telefonino in auto non sarebbe il caso di fare altrettanto e per le stesse ragioni per la sigaretta?