Adesso che anche l’Aci ha scoperto che a Roma c’è la più alta densità (o quasi) di veicoli di tutta Europa, che tanto per fare dei paragoni, vuol dire il doppio di Stoccolma, Londra, Berlino e Madrid, il sindaco della capitale, Ignazio Marino, potrà tranquillamente provvedere a nuovi blocchi della circolazione. Magari con un colpo di fantasia fermando i giorni dispari le auto bianche, blu e verdi e i giorni pari tutte le altre. Chi ha un modello bicolore circolerà sempre (tanto sono talmente pochi che non se ne accorge nessuno).
Ci sarebbe poco da scherzare sull’argomento perché a guardare quello che succede a Roma e in altre città del Paese viene voglia di scappare il più lontano possibile: Meglio, dunque, riderci sopra. Il perché è presto detto. In alcune città, le ibride entrano nelle zone a traffico limitato e in altre no. Stessa cosa per il pagamento del parcheggio nelle strisce blu: da una parte sì, dall’altra no. Poi c’è la questione delle due ruote.
Queste sì che potrebbero liberare le città dalle auto. Eppure a Roma è stato deciso di chiudere gran parte del centro storico anche a moto e scooter. Passi solo se sei residente. Provvedimento perfetto per migliorare la circolazione nella città dove c’è il peggior trasporto pubblico d’Europa (questa volta senza il “quasi) con l’Atac in agonia, bus fermi e debiti alle stelle. Milano invece prova a lanciare lo scooter sharing, sulla scia di Car2go e Enjoy: prendi il motorino, vai dove vuoi e lo lasci a disposizione del prossimo cliente. Questa sì che è una bella idea: ma non fatelo sapere ai romani...
Ci sarebbe poco da scherzare sull’argomento perché a guardare quello che succede a Roma e in altre città del Paese viene voglia di scappare il più lontano possibile: Meglio, dunque, riderci sopra. Il perché è presto detto. In alcune città, le ibride entrano nelle zone a traffico limitato e in altre no. Stessa cosa per il pagamento del parcheggio nelle strisce blu: da una parte sì, dall’altra no. Poi c’è la questione delle due ruote.
Queste sì che potrebbero liberare le città dalle auto. Eppure a Roma è stato deciso di chiudere gran parte del centro storico anche a moto e scooter. Passi solo se sei residente. Provvedimento perfetto per migliorare la circolazione nella città dove c’è il peggior trasporto pubblico d’Europa (questa volta senza il “quasi) con l’Atac in agonia, bus fermi e debiti alle stelle. Milano invece prova a lanciare lo scooter sharing, sulla scia di Car2go e Enjoy: prendi il motorino, vai dove vuoi e lo lasci a disposizione del prossimo cliente. Questa sì che è una bella idea: ma non fatelo sapere ai romani...