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Quelle strane idee sulla sicurezza stradale

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Nemmeno la sicurezza (stradale) è più quella di una volta. Almeno per gli inglesi che quando si tratta di automobili non finiscono mai di stupire. Così sull’argomento producono studi a ripetizione, elaborano teorie talvolta talmente strane che sarebbe difficile soltanto immaginare. L’ultima riguarda la striscia bianca che divide la carreggiata. L’idea, questa volta, sarebbe non di renderla più visibile oppure raddoppiarla. Macchè, gli inglesi vorrebbero proprio farla sparire. Idea naturalmente supportata in ogni dettaglio. Le autorità britanniche, infatti, dopo un lungo studio, hanno concluso che la striscia “incriminata” induce gli automobilisti a una falso senso di sicurezza e dunque a guidare più veloci; se invece non ci sono segni per terra, gli stessi automobilisti diventano più incerti, prudenti e quindi vanno più piano. La ricerca inglese ha addirittura dimostrato che la rimozione della…
Nemmeno la sicurezza (stradale) è più quella di una volta. Almeno per gli inglesi che quando si tratta di automobili non finiscono mai di stupire. Così sull’argomento producono studi a ripetizione, elaborano teorie talvolta talmente strane che sarebbe difficile soltanto immaginare. L’ultima riguarda la striscia bianca che divide la carreggiata. L’idea, questa volta, sarebbe non di renderla più visibile oppure raddoppiarla. Macchè, gli inglesi vorrebbero proprio farla sparire. Idea naturalmente supportata in ogni dettaglio. Le autorità britanniche, infatti, dopo un lungo studio, hanno concluso che la striscia “incriminata” induce gli automobilisti a una falso senso di sicurezza e dunque a guidare più veloci; se invece non ci sono segni per terra, gli stessi automobilisti diventano più incerti, prudenti e quindi vanno più piano. La ricerca inglese ha addirittura dimostrato che la rimozione della linea bianca centrale, una caratteristica delle strade britanniche per quasi 100 anni, è in grado di tagliare la velocità media dei veicoli del 13 per cento. Così a partire dalle autostrade intorno a Londra ha appena preso il via un programma sperimentale per cancellarle tutte.

Difficile capirci qualcosa anche perché l’ultima tecnologia automobilistica che in breve tempo ci porterà alla guida autonoma si fonda proprio sulla “lettura” di quelle strisce per tenere l’auto sempre in carreggiata. Dunque, pensare di cancellarle in nome della sicurezza sarebbe un po’ come abolire l’obbligo delle cinture di sicurezza perché potrebbero indurci ad essere un po’ più spericolati dato che siamo ben ancorati ai sedili.

Ma non finisce qui. C’è infatti un’altra questione legata alla sicurezza stradale altrettanto incredibile e che arriva ancora una volta dall’Inghilterra. Stavolta è meglio tenersi forte. Infatti la considerazione è la seguente: indossare il casco quando si va in bicicletta può essere più pericoloso che non averlo. A sostenerlo è uno studio del dipartimento di psicologia dell’Università di Bath secondo il quale sarebbe proprio l’utilizzo del casco ad aumentare la ricerca di sensazioni forti anche in situazioni meno sicure. Secondo i tecnici che hanno condotto lo studio risulterebbe così che “le persone che utilizzano dispositivi di protezione potrebbero prendere rischi per i quali nemmeno il casco sarebbe in grado di proteggerli”. Morale? Lasciamo perdere, meglio farsi una passeggiata rigorosamente a piedi sempre che non diventi pericoloso usare le scarpe…