Quando si fanno i conti con l’automobile viene fuori sempre qualche sorpresa. Soprattutto quando scopriamo quanto ci costa. Secondo l’annuario statistico
dell’Aci la cifra media per ogni italiano si aggira intorno ai 3.800 euro l’anno per una spesa totale di 144 miliardi. L’unica consolazione è che è diminuita dell’1,5 per cento sul 2015. Sono scesi soprattutto i costi del carburante (-3,3 per cento) mentre sono saliti quelli per la manutenzione (+3,8).
Fin qui il portafoglio. Poi c’è il resto. L’Italia, con 624 auto ogni 1000 abitanti, ha un parco circolante tra i più alti al mondo, cresciuto del 16% nel periodo 2000-2016. Il numero delle auto circolanti è aumentato di circa 690.000 vetture, per un totale di 37.900.000 unità. In crescita anche l’età media: il 53,5% circa delle vetture in circolazione nel nostro Paese ha più di 10 anni, con una quota di Euro 0 (non catalizzate), pari al 10,1% del totale e una percentuale di Euro 0/1/2 pari al 25,3%. Dato che riguarda la nostra salute.
Infine, il rapporto autovetture/popolazione vede al primo posto l’Umbria con 700 auto ogni 1.000 abitanti, agli ultimi la Liguria con 530 e la Puglia con 562. Catania vince tra i Comuni, con un rapporto auto/abitanti pari a 685, seguita da Torino con 636, in coda Venezia con 422. In Trentino Alto Adige, invece, c’è l’aumento più consistente di auto negli ultimi sedici anni (+92%). Il motivo? Una normativa fiscale molto favorevole. Questione di portafoglio anche questa.
dell’Aci la cifra media per ogni italiano si aggira intorno ai 3.800 euro l’anno per una spesa totale di 144 miliardi. L’unica consolazione è che è diminuita dell’1,5 per cento sul 2015. Sono scesi soprattutto i costi del carburante (-3,3 per cento) mentre sono saliti quelli per la manutenzione (+3,8).
Fin qui il portafoglio. Poi c’è il resto. L’Italia, con 624 auto ogni 1000 abitanti, ha un parco circolante tra i più alti al mondo, cresciuto del 16% nel periodo 2000-2016. Il numero delle auto circolanti è aumentato di circa 690.000 vetture, per un totale di 37.900.000 unità. In crescita anche l’età media: il 53,5% circa delle vetture in circolazione nel nostro Paese ha più di 10 anni, con una quota di Euro 0 (non catalizzate), pari al 10,1% del totale e una percentuale di Euro 0/1/2 pari al 25,3%. Dato che riguarda la nostra salute.
Infine, il rapporto autovetture/popolazione vede al primo posto l’Umbria con 700 auto ogni 1.000 abitanti, agli ultimi la Liguria con 530 e la Puglia con 562. Catania vince tra i Comuni, con un rapporto auto/abitanti pari a 685, seguita da Torino con 636, in coda Venezia con 422. In Trentino Alto Adige, invece, c’è l’aumento più consistente di auto negli ultimi sedici anni (+92%). Il motivo? Una normativa fiscale molto favorevole. Questione di portafoglio anche questa.