Fuori Giri

La penisola felice del diesel

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Mentre alcuni costruttori continuano ad annunciare lo stop della produzione di auto diesel in Europa (ultima in odine di tempo la Nissan che ha previsto l’abbandono dal 2025) e sempre più amministrazioni del vecchio continente sono intenzionate a vietarne la circolazione, in Italia la marcia del gasolio prosegue senza troppi traumi. Insomma, il diesel continua a piacere. A fronte di qualche piccolo cedimento nelle vendite di auto nuove c’è stato, infatti, un incremento di ben l’8 per cento nel primo trimestre tra quelle usate. Caso unico in Europa. Dati emersi dall'elaborazione del centro studi di AutoScout24, il portale di annunci auto e moto, leader in Europa, che ha analizzato il mercato delle auto diesel, nuove e usate, e le abitudini di acquisto degli italiani con un benchmark con la Germania.
Così, mentre la campagna contro i diesel sembra non influenzare per nulla le scelte degli automobilisti del nostro Paese, ben altro impatto si registra sul mercato tedesco.
Secondo i dati dell'autorità federale per i trasporti (Kba) il peso del gasolio è ormai nettamente inferiore ai motori a benzina: da aprile 2017 ad aprile 2018 le vendite sono diminuite del 12,5%, con la quota del diesel che si riduce al 33,4% (-7,9%), mentre i motori a benzina rappresentano ben il 61,6% (+5,7%). Insomma, il contrario dell’Italia dove oltre la metà (52%) di chi ha intenzione di acquistare un'auto entro il 2018 e ha già deciso è orientato su questa motorizzazione, mentre solo il 26,1% verso quella a benzina. Salvo nuovi divieti e restrizioni future, naturalmente…