Il caso del giorno

La Borsa premia Benetton
e punisce Bulgari e Tod's

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MILANO — Pollice verso in Borsa per Tod’s (—8,47%), giù anche Bulgari (—2,64%), bene invece Benetton (+3%). Moda e lusso, dunque, non sono uguali per tutto. Tod’s, ad esempio, sconta la delusione degli analisti che si aspettavano un quarto trimestre più spumeggiante. E quindi passano in secondo piano sia la crescita dei ricavi (+0,8%) messa a segno dal gruppo su base annua (un risultato positivo in una fase di fatturati in contrazione) sia l’annuncio di Diego Della Valle, presidente e amministratore delegato del gruppo, circa la "positività" della redditività.

La flessione di Bulgari, invece, appare collegata alla delusione per le vendite nel 2009: 926,5 milioni di euro, in flessione del 13,8% a cambi correnti rispetto al 2008 (—18,1% a cambi comparabili). Male anche il quarto trimestre con 297 milioni di euro, in calo del 5,1% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo del 2008 (—2,7% a cambi comparabili). E allora?

L’amministratore delegato Francesco Trapani appare ottimista per il prossimo futuro: "Alla luce dell’incremento delle vendite del 12% a cambi comparabili registrato nei negozi a gestione diretta nelle prime tre settimane dell’anno — afferma — penso sia ragionevole attendersi un 2010 migliore rispetto all’anno precedente in considerazione sia del complessivo miglioramento dei mercati sia del forte impulso che stiamo dando alla creatività e all’immagine di marca in tutto il mondo attraverso le nuove iniziative che stanno vedendo la luce già in queste prime settimane". Lo stesso Trapani, però, ha aggiunto che "dopo un anno come questo non è il caso di nutrire grandi aspettative sul dividendo 2009". Un’affermazione che non è piaciuta al mercato.

Tutt’altra musica, invece, per il gruppo Benetton che conferma i suoi target mantenendosi in sintonia con la Borsa. Sulla base dei preliminari, il gruppo di Ponzano Veneto infatti mantiene un risultato operativo prima degli oneri non ricorrenti intorno all’11% dei ricavi, rispetto all’11,9% dell’anno precedente. Per quanto riguarda l’utile netto Benetton prevede di poter superare le aspettative iniziali, riportando un risultato di oltre 120 milioni di euro. Mentre sul versante patrimoniale, la posizione finanziaria netta a fine 2009 grazie a una generazione di cassa di quasi 120 milioni vede scendere l’indebitamento a 570 milioni. Soddisfatto Gerolamo Caccia Dominioni, amministratore delegato del gruppo, che sottolinea i risultati di "un 2009 difficile, nel quale è stata particolarmente significativa la capacità dell’azienda di coniugare la focalizzazione sugli investimenti destinati allo sviluppo con l’intenso lavoro svolto sul fronte dei costi, del sourcing di prodotto e del supporto alla rete. Il complesso delle azioni svolte ha contribuito a sostenere la redditività del gruppo oltre i piani elaborati ad inizio anno, garantendo anche eccellenti risultati nella generazione di cassa".