Il caso del giorno

Siemens, il verde rende

1 minuti di lettura
MILANO - Siemens Italia chiude l’esercizio fiscale 2008-2009 con un fatturato in calo del 6,2% a 2.637,1 milioni di euro ma guarda con fiducia al 2010 tanto che, nonostante l’attuale congiuntura economica, prevede nuove assunzioni. Grazie al taglio dei costi, però, la redditività dell’azienda non è calata mantenendo un Ebit di circa il 7%.

I settori che hanno vantato i risultati migliori in termini di ricavi sono stati quello energetico (+44,8%) trainato dalle fonti rinnovabili e il biomedicale (+5%). Al contrario il comparto industriale che pesa per oltre il 50% del fatturato ha subìto un calo del 21,3%

"Stiamo investendo molto nell’ambito delle energie rinnovabili", spiega l’amministratore delegato di Siemens Italia, Federico Golla sottolineando che in tale ambito la società cerca "risorse per progetti eolici, per il fotovoltaico ma anche per divisioni operanti in settori più tradizionali. Abbiamo attese di crescita di alcune decine di persone", aggiunge rilevando che il settore Energy "è senza dubbio quello che, in questa fase, offre maggiori opportunità di occupazione".
Golla ha sottolineato che "il 2009 è stato un anno determinante per Siemens, un anno caratterizzato da una profonda crisi economica e dalla presa di coscienza collettiva della necessità di adottare politiche di sviluppo sostenibile per il futuro del nostro pianeta. Ma se per alcuni il fattore ambientale può essere stato un vincolo, un ostacolo allo sviluppo, per noi invece è stato un elemento centrale e un importante fattore di crescita: a livello mondiale, la nostra offerta di soluzioni e prodotti eco-sostenibili ha generato un fatturato superiore ai 23 miliardi di euro, con un incremento dell’11% rispetto all’anno precedente".