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Brillano i conti Barclays

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MILANO - Quella Barclays che non ti aspetti, oggi ha registrato la miglior performance tra i titoli finanziari guadagnando a Londra il 6,8% e raggiungendo una capitalizzazione di 33,5 miliardi di sterline (38,5 miliardi). Il gigante britannico del credito, che ha superato la crisi finanziaria aprendo il capitale al Qatar ma senza attingere ai soldi pubblici, ha annunciato risultati 2009 nettamente superiori alle attese, portando l'ottimismo anche su tutti gli altri titoli bancari d'Europa.

La maggior parte di questi utili è arrivata proprio dalla divisione finanziaria, la stessa che aveva pesato sui conti Barclays tra la fine del 2007 e il 2008. Fatto sta che lo scorso anno la seconda più grande banca inglese ha registrato utili lordi pari a 11,6 miliardi di sterline (13,4 miliardi di euro), in aumento del 92 per cento rispetto all'anno precedente. Va detto però che quasi la metà dei profitti deriva (6,3 miliardi di sterline) dalla vendita della divisione as…
MILANO - Quella Barclays che non ti aspetti, oggi ha registrato la miglior performance tra i titoli finanziari guadagnando a Londra il 6,8% e raggiungendo una capitalizzazione di 33,5 miliardi di sterline (38,5 miliardi). Il gigante britannico del credito, che ha superato la crisi finanziaria aprendo il capitale al Qatar ma senza attingere ai soldi pubblici, ha annunciato risultati 2009 nettamente superiori alle attese, portando l'ottimismo anche su tutti gli altri titoli bancari d'Europa.

La maggior parte di questi utili è arrivata proprio dalla divisione finanziaria, la stessa che aveva pesato sui conti Barclays tra la fine del 2007 e il 2008. Fatto sta che lo scorso anno la seconda più grande banca inglese ha registrato utili lordi pari a 11,6 miliardi di sterline (13,4 miliardi di euro), in aumento del 92 per cento rispetto all'anno precedente. Va detto però che quasi la metà dei profitti deriva (6,3 miliardi di sterline) dalla vendita della divisione asset management, ma anche l'utile corrente è in netto rialzo, avendo raggiunto i 5,6 miliardi contro gli 1,6 miliardi del 2008. Nonostante un aumento del 49% degli accantonamenti per crediti dubbi, Barclays ha poi annunciato che pagherà subito dividendi per 1,5 miliardi e altri 1,2 miliardi in seguito.

Detto questo buona parte degli utili lordi è stato realizzato da Barclays Capital, il braccio finanziario dell'istituto britannico guidato da Bob Diamond. E nel dettaglio, Barclays Capital è riuscita a raggiungere simili risultati grazie agli asset rilevati dal fallimento della Lehman Brothers, ai risultati della divisone capital market e alla crescita in Asia ed Europa. A questo proposito l'istituto ha registrato ottime perfomance anche in Italia, dove Barlcays aveva rilevato gli asset messi in vendita da Citi, e conta di aprire 200 nuove filiali nel prossimo triennio. Quanto alla questione dei bonus, l'istituto guidato da Jonn Varley ha accettato di mettere un tetto agli extra compensi dei manager: la media della parte variabile delle remunerazioni dei manager per il 2009 sarà di 95 mila sterline, mentre quella dello stipendio compreso il bonus di 190 mila sterline. Tuttavia Varley, Diamond e il presidente di Barclays Marcus Agius, hanno rinunciato ai bonus per il secondo anno consecutivo.