✕

Gemina festeggia
l'ingresso del socio asiatico

1 minuti di lettura
MILANO - Gemina festeggia con un rialzo dell'1,5% l'ingresso nel suo azionariato del fondo del governo di Singapore (Changi), lo stesso che gestisce uno degli hub internazionali più importanti al mondo, e che fa da ponte per i voli tra l'Europa e l'Australia. La mossa era attesa da tempo, ma non per questo è meno significativa; peraltro le intenzioni originarie di Changi erano quelle di rilevare il 10% della società che gestisce Aereoporti di Roma. Tuttavia, in attesa della delibera dell'Enac sulle nuove tariffe, Singapore si è fermata a metà strada, ma non èd etto che decida di raddoppiare la sua quota in un secondo momento.

Nell'operazione, Changi è stata assistita da Nomura in qualità di advisor finanziario: e così il fondo ha rilevato il 5,186% del capitale di Gemina, di cui il 2,45% è stato acquisito sul mercato e il 2,7% dal fondo Clessidra. Per rilevare l'intero pacchetto il fondo ha sborsato oltre 70 milioni…
MILANO - Gemina festeggia con un rialzo dell'1,5% l'ingresso nel suo azionariato del fondo del governo di Singapore (Changi), lo stesso che gestisce uno degli hub internazionali più importanti al mondo, e che fa da ponte per i voli tra l'Europa e l'Australia. La mossa era attesa da tempo, ma non per questo è meno significativa; peraltro le intenzioni originarie di Changi erano quelle di rilevare il 10% della società che gestisce Aereoporti di Roma. Tuttavia, in attesa della delibera dell'Enac sulle nuove tariffe, Singapore si è fermata a metà strada, ma non èd etto che decida di raddoppiare la sua quota in un secondo momento.

Nell'operazione, Changi è stata assistita da Nomura in qualità di advisor finanziario: e così il fondo ha rilevato il 5,186% del capitale di Gemina, di cui il 2,45% è stato acquisito sul mercato e il 2,7% dal fondo Clessidra. Per rilevare l'intero pacchetto il fondo ha sborsato oltre 70 milioni dimostrando di considerare "interessante" un prezzo per ogni azione Gemina intorno ai 65-70 centesimi, e oggi il titolo ha chiuso proprio a quota 0,64 euro.

"Con questo investimento - ha spiegato oggi in una il presidente Lee Seow Hiang - Changi airport diventa il primo operatore asiatico a investire in un aeroporto di una capitale europea con un importante ruolo strategico".

Anche Sintonia, la finanziaria che fa capo alla famiglia Benetton e di cui Changi è un azionista di minoranza, ha aggiornato la sua posizione nel capitale di Gemina in seguito alla scissione parziale non proporzionale di Investimenti Infrastrutture spa, primo azionista del patto di sindacato di Gemina. Sintonia ha comunicato alla Consob di essere in possesso del 30,232% di Gemina (34,313% nel marzo 2009), di cui il 25,27% tramite Investimenti Infrastrutture, socio del patto di sindacato di Gemina, e il 4,962% al di fuori del patto.

Gemina da oggi ha un azionariato più stabile e Changi è pronta a crescere ancora, rilevando le quote di quei soci che volessero venderle, oppure semplicemente rastrellando azioni sul mercato. Infine, quando finalmente l'Enac deciderà sulle tariffe che sono ferme dal 2001, il gruppo lancerà una maxi ricapitalizzazione per ristrutturare Fiumicino e gli altri scali della capitale.