Lottomatica rivince la lotteria
di VITTORIA PULEDDA
MILANO - Ennesimo ribaltamento di fronte sulle Lotterie istantanee, il ricchissimo mercato del Gratta&Vinci per intendersi. Oggi infatti il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza di primo grado del Tar del Lazio, che aveva annullato la gara per l'aggiudicazione della concessione per le lotterie (per nove anni complessivi), dando ragione ai Monopoli di Stato (Aams) e al Consorzio Lotterie nazionali, unico partecipante e quindi vincitore della gara. Vittoria per Lottomatica, quindi, che del Consorzio ha il 63%, nel secondo grado di giudizio. Ma, tanto per rendere più complessa la vicenda, il Consiglio di Stato ha accolto anche il cosiddetto "ricorso incidentale" della Sisal - che aveva presentato il ricorso iniziale al Tar - cioè ha dato ragione ai rivali di Lottomatica su di un aspetto: quello del "periodo transitorio" di gestione delle lotterie attuali. Periodo che si protrarrà al massimo fino al gennaio 2012.
L'unico verdetto netto, a …
L'unico verdetto netto, a …
MILANO - Ennesimo ribaltamento di fronte sulle Lotterie istantanee, il ricchissimo mercato del Gratta&Vinci per intendersi. Oggi infatti il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza di primo grado del Tar del Lazio, che aveva annullato la gara per l'aggiudicazione della concessione per le lotterie (per nove anni complessivi), dando ragione ai Monopoli di Stato (Aams) e al Consorzio Lotterie nazionali, unico partecipante e quindi vincitore della gara. Vittoria per Lottomatica, quindi, che del Consorzio ha il 63%, nel secondo grado di giudizio. Ma, tanto per rendere più complessa la vicenda, il Consiglio di Stato ha accolto anche il cosiddetto "ricorso incidentale" della Sisal - che aveva presentato il ricorso iniziale al Tar - cioè ha dato ragione ai rivali di Lottomatica su di un aspetto: quello del "periodo transitorio" di gestione delle lotterie attuali. Periodo che si protrarrà al massimo fino al gennaio 2012.
L'unico verdetto netto, a questo punto, è quello della Borsa, che oggi ha premiato Lottomatica facendola salire del 2,92% sottolineando il fatto che il Consiglio di Stato ha comunque confermato la validità del bando di gara per le lotterie, così come era stato scritto a suo tempo (e vinto dal Consorzio-Lottomatica). La sentenza di oggi tra l'altro sblocca anche l'aspetto fiscale, delle entrate per il rinnovo della concessione (800 milioni). "La decisione del Consiglio di Stato, che conferma la bontà del lavoro svolto dai Monopoli di Stato, restituisce serenità sul fronte delle entrate dello Stato", ha sottolineato infatti Alberto Giorgetti, sottosegretario all'Economia con delega ai giochi.
Tuttavia, l'accoglimento del "ricorso incidentale" lascia qualche margine di incertezza proprio sul fronte del periodo transitorio. Non a caso i protagonisti della vicenda, in prima fila Sisal e Lottomatica, restano in attesa di conoscere il dispositivo della sentenza del Consiglio di Stato e delle motivazione e, di conseguenza, delle decisioni che verranno prese dal ministero dell'Economia e dall'Aams. Solo allora si avrà il quadro definitivo della vicenda. Del resto la posta in gioco è ricca: nel 2009 le lotterie istantanee hanno avuto una raccolta pari a 9,4 miliardi di euro (in crescita rispetto ai 92 dell'anno prima), che si traduce in un'entrata di 1,6 miliardi per le casse dell'erario.
L'unico verdetto netto, a questo punto, è quello della Borsa, che oggi ha premiato Lottomatica facendola salire del 2,92% sottolineando il fatto che il Consiglio di Stato ha comunque confermato la validità del bando di gara per le lotterie, così come era stato scritto a suo tempo (e vinto dal Consorzio-Lottomatica). La sentenza di oggi tra l'altro sblocca anche l'aspetto fiscale, delle entrate per il rinnovo della concessione (800 milioni). "La decisione del Consiglio di Stato, che conferma la bontà del lavoro svolto dai Monopoli di Stato, restituisce serenità sul fronte delle entrate dello Stato", ha sottolineato infatti Alberto Giorgetti, sottosegretario all'Economia con delega ai giochi.
Tuttavia, l'accoglimento del "ricorso incidentale" lascia qualche margine di incertezza proprio sul fronte del periodo transitorio. Non a caso i protagonisti della vicenda, in prima fila Sisal e Lottomatica, restano in attesa di conoscere il dispositivo della sentenza del Consiglio di Stato e delle motivazione e, di conseguenza, delle decisioni che verranno prese dal ministero dell'Economia e dall'Aams. Solo allora si avrà il quadro definitivo della vicenda. Del resto la posta in gioco è ricca: nel 2009 le lotterie istantanee hanno avuto una raccolta pari a 9,4 miliardi di euro (in crescita rispetto ai 92 dell'anno prima), che si traduce in un'entrata di 1,6 miliardi per le casse dell'erario.