Il caso del giorno

Le Pagine Gialle cavalcano internet

1 minuti di lettura
MILANO - Vola in Borsa il titolo Seat Pagine Gialle. E a metà pomeriggio segna un progresso del 9,56% per chiudere poi a 0,17 in aumento dell'8,41%. A trainare la volata (e a gonfiare i volumi delle contrattazioni fino a quattro volte la media degli ultimi 30 giorni) è stata la presentazione dei conti della società. E soprattutto le aspettative per il 2010.

La prima notizia che ha rincuorato i mercati riguarda la riduzione della perdita 2009 di Seat Pagine Gialle a 35,3 milioni rispetto ai 179,7 milioni del 2008. Anche perché senza la svalutazione di 91,3 milioni del goodwill riferito a Thomson il risultato 2009 sarebbe stato positivo per 53,5 milioni. Quanto ai ricavi consolidati, a 1,20 miliardi, risultano in calo dell'11,1%: una percentuale accettabile per il mondo dei media. L'Ebitda è stato invece pari a 527,6 milioni, in diminuzione del 12,5% rispetto al 2008. Il risultato operativo si è attestato a 245,7 milioni, in crescita del 7,6%. L'indebitamento finanziario netto ammonta a 2,76 miliardi al 31 dicembre 2009, in diminuzione di 319,2 milioni.

Riguardo alle attese per 2010, si legge nella nota, "sulla base delle iniziative poste in essere l'Ebitda di gruppo è atteso fra 480 milioni e 510 milioni". Certo, si tratta di un risultato inferiore rispetto al 2009 ma l'amministratore delegato del gruppo, Alberto Cappellini, prevede per il 2011 una stabilizzazione dello stesso Ebitda.

Il mercato in particolare ha apprezzato la previsione dell'andamento delle attività italiane, che nel primo trimestre 2010 dovrebbero crescere fra +7% e +9%. A tirare la volata saranno soprattutto le performance dell'online, la cui crescita prevista è superiore al 30%. "I ricavi dell'offerta online per l'intero 2010  -  ha indicato il gruppo  -  sono stimati in crescita e con performance superiori a quelle del mercato".