Il caso del giorno

Wind, più clienti e più ricavi

1 minuti di lettura
MILANO - Wind chiude il 2009 con l'utile netto in calo a 308 milioni (era di 385 milioni nel 2008) e ricavi in aumento del 4,7% a 5.726 milioni di euro. Il calo dei profitti di Wind, precisa la società, è dovuto a "maggiori imposte ed interessi passivi, questi ultimi aumentati di 117 milioni di euro rispetto al 2008". Quanto ai ricavi vengono trainati dalla crescita dei servizi (+5,2% rispetto al 2008). A gennaio del 2010, Wind ha inoltre rimborsato in anticipo la quota di debito in scadenza a giugno 2011 per un importo pari a 336 milioni di euro.

L'anno scorso inoltre, l'Ebitda del terzo operatore telefonico operante sul mercato italiano ha raggiunto i 2.064 milioni di euro, con un aumento del 2,7% rispetto al 2008, nonostante la minore incidenza di proventi non ricorrenti. Per quanto riguarda il risultato operativo (Ebit), la crescita è stata del 18,3%, attestandosi a 1.139 milioni di euro, rispetto a 963 milioni registrati nel 2008.

Nella telefonia mobile, Wind ha aumentato del 9% il numero dei suoi clienti, raggiungendo quota 18,4 milioni al 31 dicembre 2009. Le acquisizioni "nette" di clienti sono state oltre 1,5 milioni; di queste un terzo, pari a circa 500 mila, sono avvenute nell'ultimo trimestre dell'anno, grazie soprattutto alle promozioni natalizie. L'ARPU (ricavi medi per cliente) è risultato pari a 17,4 euro, in calo rispetto all'anno precedente, "principalmente per effetto del taglio delle tariffe di terminazione nel luglio 2009".

Nelle telefonia fissa, i clienti voce direttamente connessi alla rete di Infostrada hanno superato i 2 milioni, in aumento del 16,2% sul 31 dicembre 2008.