Risultati record per Mediolanum che grazie allo scudo fiscale e al recupero dei mercati finanziari ha chiuso il 2009 con utili in aumento del 66% a 217 milioni, un risultato positivo ma inferiore rispetto alle stime degli analisti. Inoltre, il gruppo guidato da Ennio Doris ha preferito non sbilanciarsi sulla cedola, e pertanto proporrà ai soci la distribuzione di un dividendo a saldo di 0,065 euro per azione, che dopo l'acconto di 0,085 euro già distribuito, porta il totale a 0,15 euro per azione, lo stesso del 2008. E così le azioni di Mediolanum sono scivolate in ribasso dello 0,4% a 4,2 euro.
Tornando al dettaglio dei conti 2009, va detto che i risultati sono legati da una parte all'andamento della raccolta netta (+177% a 6,92 miliardi) che ha beneficiato dello scudo fiscale, e dall'altra al buon andamento dei mercati finanziari che hanno influito favorevolmente sulle commissioni di performance e sugli investimenti del gruppo. Le masse amministrate a fine esercizio sono invece cresciute del 37% a 40,39 miliardi. Per quanto riguarda il solo mercato domestico, l'utile netto è stato di 224 milioni (+55%) e le masse amministrate sono cresciute del 38% a 38,53 miliardi.
In particolare Banca Mediolanum ha più che raddoppiato a 5,79 miliardi la raccolta netta (+122%), di cui il risparmio gestito ha raccolto 1,99 miliardi (+101%). Il solo conto Freedom, lanciato lo scorso marzo, ha raccolto 5,82 miliardi. Il totale dei clienti a fine esercizio era di 1.098.000, di cui 921.000 primi intestatari (6mila in più del 20008). I conti correnti sono invece aumentati del 3% a 582mila. Stabile invece a quota 4.945 il numero dei promotori finanziari. Per quanto riguarda invece le attività estere di Mediolanum a fronte di masse in aumento del 13% a 1,86 miliardi, in Spagna (-0,1 milioni di perdite) il gruppo ha chiuso in pareggio, mentre in Germania ha registrato una perdita di 6,8 milioni, in linea con il 2008.
Per quanto riguarda infine le attività assicurative, il valore attualizzato dei premi 2009 (l'embedded value) è stato pari a 3,07 miliardi, in crescita del 28%, e nel dettaglio la nuova produzione è salita a 205 milioni con un valore aggiunto (ev earnings) di 780 milioni, il più alto mai registrato da Mediolanum. Inoltre la società vede rosa anche per l'anno che è appena iniziato. "Il 2010 me lo aspetto molto in crescita come raccolta, volume e business - ha commentato Doris - stimo che registreremo più ricavi e un utile ordinario che crescerà in modo molto interessante".
Tornando al dettaglio dei conti 2009, va detto che i risultati sono legati da una parte all'andamento della raccolta netta (+177% a 6,92 miliardi) che ha beneficiato dello scudo fiscale, e dall'altra al buon andamento dei mercati finanziari che hanno influito favorevolmente sulle commissioni di performance e sugli investimenti del gruppo. Le masse amministrate a fine esercizio sono invece cresciute del 37% a 40,39 miliardi. Per quanto riguarda il solo mercato domestico, l'utile netto è stato di 224 milioni (+55%) e le masse amministrate sono cresciute del 38% a 38,53 miliardi.
In particolare Banca Mediolanum ha più che raddoppiato a 5,79 miliardi la raccolta netta (+122%), di cui il risparmio gestito ha raccolto 1,99 miliardi (+101%). Il solo conto Freedom, lanciato lo scorso marzo, ha raccolto 5,82 miliardi. Il totale dei clienti a fine esercizio era di 1.098.000, di cui 921.000 primi intestatari (6mila in più del 20008). I conti correnti sono invece aumentati del 3% a 582mila. Stabile invece a quota 4.945 il numero dei promotori finanziari. Per quanto riguarda invece le attività estere di Mediolanum a fronte di masse in aumento del 13% a 1,86 miliardi, in Spagna (-0,1 milioni di perdite) il gruppo ha chiuso in pareggio, mentre in Germania ha registrato una perdita di 6,8 milioni, in linea con il 2008.
Per quanto riguarda infine le attività assicurative, il valore attualizzato dei premi 2009 (l'embedded value) è stato pari a 3,07 miliardi, in crescita del 28%, e nel dettaglio la nuova produzione è salita a 205 milioni con un valore aggiunto (ev earnings) di 780 milioni, il più alto mai registrato da Mediolanum. Inoltre la società vede rosa anche per l'anno che è appena iniziato. "Il 2010 me lo aspetto molto in crescita come raccolta, volume e business - ha commentato Doris - stimo che registreremo più ricavi e un utile ordinario che crescerà in modo molto interessante".