I titoli nella nuvola
di GIORGIO LONARDI
MILANO - Lo stop ai voli aerei sui cieli d'Europa non si è limitato a colpire brutalmente i titoli delle compagnie aeree. Certo, è andata male a Meridiana, l'unica compagnia quotata a Milano che chiude con una flessione dell'1,62%. Ma ad essere coinvolto negativamente è l'intero settore dei viaggi che a livello continentale cala dell'1,16%. Lo conferma l'andamento della tedesca Tui, il più grande tour operator del vecchio continente, che lascia sul terreno il 4,49%. E lo certifica il calo di Autogrill (-2,69%) che paga a caro prezzo il fermo della ristorazione in aeroporto. Fra le altre società del settore quotate in Piazza Affari spiccano i titoli del comparto aeroportuale da Gemina che perde l'1,07%, a Save (-2,50%) e Sat in calo del 2,22%.
Più scontato l'arretramento sui mercati internazionali dei grandi vettori europei. Secondo la Iata, l'associazione internazionale del trasporto aereo questa crisi costerà alle compagnie almeno 150 m…
Più scontato l'arretramento sui mercati internazionali dei grandi vettori europei. Secondo la Iata, l'associazione internazionale del trasporto aereo questa crisi costerà alle compagnie almeno 150 m…
MILANO - Lo stop ai voli aerei sui cieli d'Europa non si è limitato a colpire brutalmente i titoli delle compagnie aeree. Certo, è andata male a Meridiana, l'unica compagnia quotata a Milano che chiude con una flessione dell'1,62%. Ma ad essere coinvolto negativamente è l'intero settore dei viaggi che a livello continentale cala dell'1,16%. Lo conferma l'andamento della tedesca Tui, il più grande tour operator del vecchio continente, che lascia sul terreno il 4,49%. E lo certifica il calo di Autogrill (-2,69%) che paga a caro prezzo il fermo della ristorazione in aeroporto. Fra le altre società del settore quotate in Piazza Affari spiccano i titoli del comparto aeroportuale da Gemina che perde l'1,07%, a Save (-2,50%) e Sat in calo del 2,22%.
Più scontato l'arretramento sui mercati internazionali dei grandi vettori europei. Secondo la Iata, l'associazione internazionale del trasporto aereo questa crisi costerà alle compagnie almeno 150 milioni di euro al giorno. E così a Londra, ad esempio, British Airways ha lasciato sul terreno l'1,36%. D'altronde la compagnia britannica ha stimato che le perdite connesse alla paralisi del traffico aereo siano comprese tra i 15 e i 20 milioni di sterline al giorno (da 17 a 26 milioni di euro). Stessa musica a Parigi dove le azioni Air France-Klm hanno perso il 2,49%: secondo il direttore generale Pierre-Henri Gourgeon, infatti, la perdita giornaliera per la compagnia è di 35 milioni di euro. Male Lufthansa a Francoforte ( - 3,30%), che ha confermato per il momento i propri obiettivi 2010. Pesante Iberia a Madrid dove il titolo ha ceduto il 2,3%, nonostante la totalità degli aeroporti spagnoli sia stata riaperta questa mattina.
Più scontato l'arretramento sui mercati internazionali dei grandi vettori europei. Secondo la Iata, l'associazione internazionale del trasporto aereo questa crisi costerà alle compagnie almeno 150 milioni di euro al giorno. E così a Londra, ad esempio, British Airways ha lasciato sul terreno l'1,36%. D'altronde la compagnia britannica ha stimato che le perdite connesse alla paralisi del traffico aereo siano comprese tra i 15 e i 20 milioni di sterline al giorno (da 17 a 26 milioni di euro). Stessa musica a Parigi dove le azioni Air France-Klm hanno perso il 2,49%: secondo il direttore generale Pierre-Henri Gourgeon, infatti, la perdita giornaliera per la compagnia è di 35 milioni di euro. Male Lufthansa a Francoforte ( - 3,30%), che ha confermato per il momento i propri obiettivi 2010. Pesante Iberia a Madrid dove il titolo ha ceduto il 2,3%, nonostante la totalità degli aeroporti spagnoli sia stata riaperta questa mattina.