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Mediaset, fiesta spagnola per Telecinco

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MILANO - Fiesta grande per Mediaset. Le buone notizie per il gruppo televisivo controllato dalla famiglia Berlusconi arrivano dalla Spagna. Battendo tutte le previsioni degli analisti, Telecinco - la controllata iberica della società di Cologno Monzese - ha annunciato un primo trimestre dell'anno in netta crescita: l'utile netto da gennaio al 30 marzo è salito dal 101% a 58,2 milioni di euro. Merito, soprattutto, delle entrate pubblicitarie lorde, cresciute del 32,2% a 200,7 milioni di euro. Gli analisti si attendevano dati positivi ma non in queste proporzioni: la previsione media si aggirava attorno a un utile di 49 milioni. Tra gli altri fondamentali di Telecinco, i ricavi sono saliti del 33% a 212 milioni e l'utile operativo si è impennato salendo del 75% a 76 milioni.

Come si spiega il risultato? In parte, con un primo miglioramento delle condizioni economiche del paese. Ma non è solo questo. Il mercato pubblicitario televisivo, con la crisi, si è fatto più selettivo: gli inserzionisti si concentrano sulle reti principali. Se queste sono le premesse, va anche detto che Mediaset - come è stato prontamente sottolineato nel comunicato ufficiale sui numeri - ha ottenuto un risultato quattro volte superiore rispetto al suo principale concorrente. Inoltre, Telecinco si è confermato al primo posto negli ascolti rispetto alle altre televisioni commerciali, con una quota del 14,9% nel primo trimestre, con 2,4 punti percentuali in più rispetto ad Antena 3 (12,5%).

Sul fronte delle notizie meno positive, parrebbe che Mediaset abbia rinunciato al progetto di partecipare - in cordata con Poste Italiane e Sisal - alla gara per l'assegnazione della lotteria istantanea Gratta & Vinci. Se non altro si eviteranno polemiche sull'ennesima situazione in conflitto di interesse del premier Silvio Berlusconi.