MILANO - Si infiammano le quotazioni di Prysmian, che chiude con la maglia rosa delle blue chip (+8,5% a quota 12,3 euro) in attesa che Tamburi, Angelini e D'Amico arrotondino la loro partecipazione nella società dei cavi fino al 5-7%. ClubTre, il veicolo di investimento creato apposta per l'operazione e che ieri ha dichiarato di avere rilevato il 2% di Prysmian, è pronto a costituire un nucleo stabile in sintonia con Valerio Battista e gli altri manager della società che insieme possiedono circa l'1,5% delle quote.
"Vogliamo costituire un nucleo stabile in una delle più belle società italiane - ha commentato Gianni Tamburi, numero uno di Tamburi Investment Partner (Tip) - Prysmian è una public company, ed è quindi in linea con la nostra politica di investimenti. Abbiamo parecchi soldi da investire e crediamo sia il momento giusto per iniziare a farlo". Tip ha poi ricordato che Prysmian ha interessanti possibilità di sviluppo, può fare nuove acquisizioni, e che è una storia di successo come quella di Interpump. "Facciamo sempre operazioni amichevoli e d'accordo con il management - ha spiegato Tamburi - raramente ci fermiamo a quote così piccole soprattutto nelle public company con un'ottica di investimento a 5-10 anni. L'idea è di restare per anni in Prysmian, in armonia con i manager". Tamburi, che non pensa di reclutare altri fondi di private equity o soci industriali, non ha infine escluso di voler allargare il gruppo degli investitori. "Volendo allargare il pool di investitori guarderemmo al nostro interno, fra le cento famiglie già nostre azioniste di Tip" ha concluso il socio fondatore.
Se è chiaro come mai Tamburi voglia investire in Prysmian, non è invece chiaro perché una public company dovrebbe essere interessata ad avere un nucleo di azionisti di medio termine che non potrebbero dare un contributo industriale al gruppo dei cavi. Se su Prysmian venisse costituito un nuovo nocciolo duro insieme ai manager, la società potrebbe perdere il fascino speculativo. Inoltre un socio come Tip, a differenza di altri investitori che si erano avvicinati alla società tra cui la stessa famiglia Malacalza, non può creare con Prysmian nessuna sinergia industriale. Ma ieri il titolo saliva anticipando gli acquisti di ClubTre, che però potrebbe anche aver già rilevato le azioni della società dei cavi attraverso dei derivati.
"Vogliamo costituire un nucleo stabile in una delle più belle società italiane - ha commentato Gianni Tamburi, numero uno di Tamburi Investment Partner (Tip) - Prysmian è una public company, ed è quindi in linea con la nostra politica di investimenti. Abbiamo parecchi soldi da investire e crediamo sia il momento giusto per iniziare a farlo". Tip ha poi ricordato che Prysmian ha interessanti possibilità di sviluppo, può fare nuove acquisizioni, e che è una storia di successo come quella di Interpump. "Facciamo sempre operazioni amichevoli e d'accordo con il management - ha spiegato Tamburi - raramente ci fermiamo a quote così piccole soprattutto nelle public company con un'ottica di investimento a 5-10 anni. L'idea è di restare per anni in Prysmian, in armonia con i manager". Tamburi, che non pensa di reclutare altri fondi di private equity o soci industriali, non ha infine escluso di voler allargare il gruppo degli investitori. "Volendo allargare il pool di investitori guarderemmo al nostro interno, fra le cento famiglie già nostre azioniste di Tip" ha concluso il socio fondatore.
Se è chiaro come mai Tamburi voglia investire in Prysmian, non è invece chiaro perché una public company dovrebbe essere interessata ad avere un nucleo di azionisti di medio termine che non potrebbero dare un contributo industriale al gruppo dei cavi. Se su Prysmian venisse costituito un nuovo nocciolo duro insieme ai manager, la società potrebbe perdere il fascino speculativo. Inoltre un socio come Tip, a differenza di altri investitori che si erano avvicinati alla società tra cui la stessa famiglia Malacalza, non può creare con Prysmian nessuna sinergia industriale. Ma ieri il titolo saliva anticipando gli acquisti di ClubTre, che però potrebbe anche aver già rilevato le azioni della società dei cavi attraverso dei derivati.