Il caso del giorno

Mediobanca consiglia: "Comprate Exor"

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MILANO - Tornano a recuperare terreno le azioni di Exor (+1,9% a 14,3 euro), confortate dal buon andamento della controllata Fiat (+1,7% a 9,6 euro), ma soprattutto dalla promozione dell'ufficio studi di Mediobanca. Secondo gli esperti di Piazzetta Cuccia, in questo momento, le quotazioni di Exor sono talmente sottovalutate che a prescindere dalla creazione di valore relativa allo scorporo delle attività industriali del Lingotto, la holding degli Agnelli diventa un titolo su cui puntare fino al prezzo obiettivo di 18,3 euro, il 28% in più rispetto ai valori di chiusura.

Dopo il riassetto Fiat, l'analista Massimo Vecchio di Mediobanca scommette che Exor potrebbe valorizzare la sua partecipazione in Alpitour. Data l'attuale debolezza dell'euro, le attività turistiche di Exor dovrebbero esserne direttamente avvantaggiate, e secondo Mediobanca Alpitour potrebbe creare delle alleanze internazionali, o diversificare nel settore alberghiero che è più redditizio di quello dei tour operator. Ad ogni modo, Mediobanca stima che Exor abbia buone chance di valorizzare l'investimento, che oggi viene stimato 311 milioni di euro.

Viceversa gli esperti non vedono di buon occhio una possibile vendita/quotazione delle attività immobiliari di Cushman & Wakefield. Exor ha investito nel gruppo americano dei servizi immobiliari nell'estate 2007, poco prima dello scoppio della bolla dei mutui subprime, pertanto fino a che C&W non avrà recuperato parte della redditività sarebbe svantaggioso valorizzarne la quota. Infine Mediobanca scommette che nel lungo termine Exor potrebbe acquistare da Fiat le attività di Rcs Mediagroup (10% del capitale) che sono molto più indicate a essere parte del portafoglio della holding, piuttosto che di Fiat Auto.

In vista dei possibili cambiamenti, e considerando che Exor ha un giardinetto di partecipazioni del valore di 5,9 miliardi, ma che in Borsa trattano a uno sconto del 46%, Mediobanca oggi ha promosso l'investimento sul titolo al giudizio "outperform", mentre finora lo riteneva "neutrale".