Il caso del giorno

Merloni, inizia la vendita "a pezzi"
Ghergo compra le bombole del gas

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Alla faccia della crisi le medie imprese italiane hanno ricominciato a fare acquisizioni cogliendo al volo le opportunità offerte dalla congiuntura negativa. Emblematico il caso della G. I.&E. Holding controllata dalla famiglia Ghergo di Osimo. La stessa G. I&E. che ha appena acquistato la A. M. Cylinder & Tanks, l'azienda del gruppo Antonio Merloni in amministrazione straordinaria che comprende tutto il settore bombole. Prezzo stimato dell'operazione: circa 25 milioni di euro. L'acquisizione è stata ufficializzata l'altra sera in seguito al via libera del Ministero dello Sviluppo Economico, in accordo coi tre commissari straordinari, che da quasi due anni sono al vertice del gruppo di Fabriano.
 
Con circa 235 dipendenti e un giro d'affari compreso fra i 40 e i 50 milioni di euro, Cylinder & Tanks entrerà a far parte della filiera di aziende controllate dai Ghergo nei settori del gas e dell'energia. Oltre a proiettare il gruppo di Osimo dagli 80 milioni di ricavi del 2009 fino a quota 120-130 milioni di fatturato. G. I&E. Holding oggi opera nei comparti della produzione della componentistica ad alto contenuto tecnologico per turbine a gas e compressori, negli impianti energetici da fonti rinnovabili oltre che nella cogenerazione, nell'edilizia e nella produzione di trivelle.
 
Luciano e Clemente Ghergo, rispettivamente presidente ed amministratore delegato di G. I.&E. Holding, hanno garantito il mantenimento dell'occupazione per tutti i dipendenti di Cylinder & Tanks. E quindi hanno sottolineato che questa operazione sarà parte integrante della strategia di crescita del gruppo.