Il caso del giorno

Non si ferma più la corsa di Camfin
la Borsa punta sulla holding di Tronchetti

1 minuti di lettura
MILANO - Non si ferma la corsa di Camfin a Piazza Affari, dove la holding che controlla il 26,2% di Pirelli & C in un mese ha recuperato circa il 35% del suo valore. Oggi i titoli della finanziaria controllata indirettamente da Marco Tronchetti Provera (che attraverso Gpi ha il 25,8% della società) e la famiglia Malacalza (che via Gpi e direttamente ha il 25%) hanno guadagnato il 9,2% attestandosi a 0,366 euro.

Le azioni della finanziaria procedono a passo sostenuto dallo scorso 20 luglio, giorno in cui è stato annunciato il perfezionamento dell'accordo per il rafforzamento della famiglia genovese nel capitale. In quella data, in effetti, Malacalza investimenti ha rilevato da Gpi 57,7 milioni di azioni e 26,1 milioni di warrant Camfin, comprando contestualmente anche il pacchetto del 31% della finanziaria controllata da Tronchetti Provera (socio al 64% di Gpi). Nella transazione, l'ex socio di Tronchetti, Carlo Puri Negri, aveva venduto ai Malacalza le sue azioni Gpi, come se Camfin valesse 0,46 euro, ovvero a prezzo superiore di appena 9,4 centesimi rispetto alle attuali valutazioni di mercato. Del resto i warrant acquistati dai Malcalza daranno diritto a comprare entro il giugno 2011 nuove azioni Camfin al prezzo di 0,23 euro ciascuna, un modo per mediare sensibilmente il valore di carico della propria partecipazione.

Ma oltre all'arrivo di nuovi soci come la famiglia Malacalza, dietro al recupero di valore di Camfin ci sono soprattutto ragioni industriali e finanziarie. Per prima cosa la società ha progressivamente ridotto i suoi debiti (tanto che già con il 2010 potrebbe tornare al dividendo) inoltre la holding si appresta a perfezionare nuove dismissioni per fare cassa, tra cui quella delle attività dei filtri e dell'ambiente.

In secondo luogo, il suo primo asset, ovvero la maggioranza relativa di Pirelli & C, ha recuperato valore sia per l'ottima performance degli pneumatici, sia per la semplificazione societaria che porterà alla scorporo delle attività immobiliari di Pirelli Re. A questo proposito, Camfin a breve si troverà ad essere direttamente azionista del gruppo delle gomme e di quello del mattone, che dopo la ristrutturazione che terminerà entro il 2011, potrebbe essere ceduto a terzi. Infine antro fine anno verrà presentato il nuovo piano industriale di Pirelli & c spa, da cui il mercato si aspetta una crescita significativa per il prossimo quinquennio. Tutte notizie che in vista di un autunno pieno d'appuntamenti, hanno portato molti investitori a riscoprire l'investimento in Camfin.