MILANO - La crescita registrata nel primo semestre dovrebbe proseguire anche nei restanti mesi dell'anno. Ma è soprattutto alla luce dei positivi risultati che Tod's ha deciso di premiare i soci con un dividendo straordinario di 3,5 euro per azione, vale a dire 107,1 milioni in cash. Novità che hanno fatto volare la società del lusso sui massimi dell'anno sfiorando quota 62 euro (più 5,5% rispetto alla vigilia).
Il gruppo che fa capo a Diego Della Valle ha chiuso il primo semestre con un utile netto pari a 52,4 milioni (+21,6% rispetto allo stesso periodo del 2009) a fronte di ricavi in aumento del 5,2% a 377,5 milioni. Merito delle vendite di scarpe e borse a prezzo intero, che hanno fatto lievitare il margine operativo lordo attorno a 90,7 milioni (+14,9% e pari al 24% sui ricavi) e il risultato operativo a 74,3 milioni (+17,5% ovvero il 19,7% sulle vendite). Ma c'è di più: nel semestre il gruppo ha ridotto il capitale circolante (193,4 milioni) migliorando i flussi di cassa operativi (89,6 milioni di cui 22,3 netti) e arrivando a fine giugno con 203 milioni di liquidità (dai 100 del giugno 2009 e contro i 177 di fine anno) nonostante i nuovi investimenti nei negozi.
Per questo motivo la società ha deciso di redistribuire parte della cassa agli azionisti sotto forma di dividendo straordinario. "Considerando la solidità della struttura patrimoniale e finanziaria del gruppo - ha detto Della Valle - e la sua consolidata capacità di generazione di cassa, abbiamo proposto la distribuzione di un importante dividendo straordinario, che rappresenta una remunerazione molto interessante per i nostri azionisti, nella certezza di lasciare al gruppo tutte le risorse necessarie per continuare la sua solida crescita e l'espansione nei mercati internazionali".
Sui 107 milioni di cedole che verranno staccate, 72 andranno ai fratelli Diego (socio al 64,8%) e ad Andrea (azionista di Tod's con il 2,8%) Della Valle, che peraltro da tempo hanno diversificato i loro investimenti in varie attività, come gli occhiali della Marcolin, gli scooter di Piaggio e il grandi magazzini americani Saks.
Il gruppo che fa capo a Diego Della Valle ha chiuso il primo semestre con un utile netto pari a 52,4 milioni (+21,6% rispetto allo stesso periodo del 2009) a fronte di ricavi in aumento del 5,2% a 377,5 milioni. Merito delle vendite di scarpe e borse a prezzo intero, che hanno fatto lievitare il margine operativo lordo attorno a 90,7 milioni (+14,9% e pari al 24% sui ricavi) e il risultato operativo a 74,3 milioni (+17,5% ovvero il 19,7% sulle vendite). Ma c'è di più: nel semestre il gruppo ha ridotto il capitale circolante (193,4 milioni) migliorando i flussi di cassa operativi (89,6 milioni di cui 22,3 netti) e arrivando a fine giugno con 203 milioni di liquidità (dai 100 del giugno 2009 e contro i 177 di fine anno) nonostante i nuovi investimenti nei negozi.
Per questo motivo la società ha deciso di redistribuire parte della cassa agli azionisti sotto forma di dividendo straordinario. "Considerando la solidità della struttura patrimoniale e finanziaria del gruppo - ha detto Della Valle - e la sua consolidata capacità di generazione di cassa, abbiamo proposto la distribuzione di un importante dividendo straordinario, che rappresenta una remunerazione molto interessante per i nostri azionisti, nella certezza di lasciare al gruppo tutte le risorse necessarie per continuare la sua solida crescita e l'espansione nei mercati internazionali".
Sui 107 milioni di cedole che verranno staccate, 72 andranno ai fratelli Diego (socio al 64,8%) e ad Andrea (azionista di Tod's con il 2,8%) Della Valle, che peraltro da tempo hanno diversificato i loro investimenti in varie attività, come gli occhiali della Marcolin, gli scooter di Piaggio e il grandi magazzini americani Saks.