Il caso del giorno

Non si placa la febbre da acquisizioni
Sanofi: 18,5 miliardi per il biotech di Genzyme

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MILANO - Nuova ondata di fusioni e acquisizioni nel settore tecnologico e in quello farmaceutico. La maggiore è quella del colosso francese Sanofi-Aventis, che ha lanciato - e si è visto rifiutare - un'Opa da 18,5 miliardi di dollari. Mentre negli Usa Intel, che venerdì aveva annunciato un allarme utili sul terzo trimestre e la settimana scorsa ha comunciato l'acquisto del gruppo degli antivirus McAfee (7,68 miliardi di dollari), oggi ha rilevato una divisione della tedesca Infineon per 1,4 miliardi di dollari. Infine, il gigante Usa 3M investirà poco meno di un miliardo di dollari per Cogent, società attiva nel settore dei sistemi di identificazione tramite impronte. Insomma, tra domenica notte e lunedì mattina sono state annunciate operazioni straordinarie per circa 21 miliardi di dollari.
 
La maggiore è quella di Sanofi per rilevare Genzyme, il gruppo francese che si è visto rifiutare una operazione da 18,5 miliardi di dollari, ma ha già fatto sapere di non essere intenzionata a "svenarsi" per rilevare il gruppo americano delle biotecnologie. La società francese ha aggiunto che prenderà in considerazione "tutte le alternative" disponibili, ma resta in attesa di una risposta da parte degli azionisti di Genzyme.

Il management dell'azienda biotecnologica Usa ha infatti confermato di avere ricevuto un'offerta non sollecitata e non vincolante da 69 dollari per azione, in una lettera indirizzata da Sanofi al presidente e Ceo di Genzyme, Henri A. Termeer. Il board direttivo, che si è riunito ieri notte per esaminare la proposta, all'unanimità ha deciso di respingere l'offerta. L'ad di Sanofi-Aventis, Chris Viehbacher, ha invece ricordato che la società non avrà bisogno di un aumento di capitale per concludere un'eventualmente acquisizione di questo tipo.
 
Non si placa, invece, la sete di acquisizioni di Intel, il maggiore produttore al mondo di chip. Il colosso Usa che neanche 10 giorni fa ha annunciato l'acquisizione di McAfee per 1,4 miliardi di dollari, rivelerà dalla tedesca Infineon l'unità wireless, che tra l'altro produce chip usati negli iPhone di Apple. L'acquisizione consentirà a Intel di ampliare le sue offerte su Wi-fi, Wimax e sui telefonini di quarta generazione. La tecnologia acquisita da Infineon sarà inoltre usata nei laptop basati su processori Intel Core e in una miriade di terminali basati su processori Intel Atom tra cui smartphone, netbook e tablet.
Infine, il gigante dei post it e del nastro adesivo 3M spenderà 943 milioni di dollari per lanciare un'Opa su Cogent. Al netto della liquidità che sta in pancia a Cogent (gruppo attivo nei sistemi di identificazione attraverso le impronte) 3M dovrebbe mettere sul piatto 430 milioni. La società ha annunciato che pagherà 10,50 dollari per azione con un premio del 18% sul prezzo di chiusura di venerdì. La proposta, che sarà perfezionata se verranno offerte la maggioranza delle azioni sul mercato, dovrebbe concludersi nel quarto trimestre di quest'anno.