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La Festa del Ringraziamento
manda in orbita Abercrombie

A Wall Street il celebre marchio di abbigliamento casual sfonda il muro dei 54 dollari ad azione e trainando gli acquisti si candida a simbolo del nuovo stato d'animo dei consumatori Usa: il peggio è passato, si comincia a vedere la luce in fondo al tunnel
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MILANO - Wall Street festeggia Abercrombie & Fitch che con un balzo dell'8% sfonda il muro dei 54 dollari per azione, segnando un nuovo massimo storico per il titolo della casa d'abbigliamento statunitense. Quasi a voler mettere alle spalle la crisi dei consumi, chiudendo nell'angolo quanti scommettono su un Natale povero e al risparmio, almeno sul fronte della moda casual.

A novembre, negli Stati Uniti, complice la Festa del Ringraziamento, gli acquisti hanno raggiunto i massimi degli ultimi otto mesi spinti proprio da Abercrombie e dai suoi marchi (Hollister in testa) che hanno battuto tutte le stime degli analisti: le vendite nei negozi aperti da almeno un anno sono, infatti, aumentate del 22% a fronte di un consensus del 6,4% e nel complesso, nell'ultimo mese, hanno raggiunto quota 319 milioni di dollari (+32%).

Il sostegno alla spesa è arrivato anche dai dati, in aumento, sull'impiego privato negli Usa: insomma i consumatori sembrano tornati ottimisti, come se "sent…
MILANO - Wall Street festeggia Abercrombie & Fitch che con un balzo dell'8% sfonda il muro dei 54 dollari per azione, segnando un nuovo massimo storico per il titolo della casa d'abbigliamento statunitense. Quasi a voler mettere alle spalle la crisi dei consumi, chiudendo nell'angolo quanti scommettono su un Natale povero e al risparmio, almeno sul fronte della moda casual.

A novembre, negli Stati Uniti, complice la Festa del Ringraziamento, gli acquisti hanno raggiunto i massimi degli ultimi otto mesi spinti proprio da Abercrombie e dai suoi marchi (Hollister in testa) che hanno battuto tutte le stime degli analisti: le vendite nei negozi aperti da almeno un anno sono, infatti, aumentate del 22% a fronte di un consensus del 6,4% e nel complesso, nell'ultimo mese, hanno raggiunto quota 319 milioni di dollari (+32%).

Il sostegno alla spesa è arrivato anche dai dati, in aumento, sull'impiego privato negli Usa: insomma i consumatori sembrano tornati ottimisti, come se "sentissero che le cose non possono andare peggio e iniziano a vedere una luce in fondo al tunnel", osserva un analista. Negli ultimi quattro giorni di festa gli americani hanno fatto shopping per 45 miliardi di dollari, coinvolgendo oltre 210 milioni di persone.

Goldman Sachs ha quindi rialzato le proprie stime sui titoli Usa prevedendo una crescita dell'S&P 500 del 20% proprio sulla scia della ripresa economica: "Le vendite del retail negli Stati Uniti sono solide, un segnale positivo per il mercato - spiega un altro analista -, mentre in Europa la situazione resta più difficile perché gli investitori continuano a essere reticenti". Non certo come i fan di Abercrombie, in fila al freddo davanti al nuovo negozio di Milano.