MILANO - Giornata sugli scudi per Aeffe, la griffe italiana che possiede i marchi Alberta Ferretti, Moschino e Pollini. La società di moda - che ha vissuto anche una sospensione per eccesso di rialzo nel corso della seduta - ha concluso gli scambi con un guadagno del 10%, che porta al 37,42% il parziale da sei mesi a questa parte (mentre nelle ultime quattro settimane il bilancio è ancora in rosso). In realtà non sembrano esserci notizie particolari per giustificare lo stappo di oggi, anche se andamenti molto violenti non sono nuovi per il titolo, vista la sua scarsa liquitità.
Negli ultimi tempi comunque la società ha messo in atto forti tagli dei costi (nell'ordine di una quindicina di milioni di euro tra il 2009 e il 2010) e ancor più di recente si sta dimostrando una ripresa del giro d'affari che fa sperare bene per il futuro.
I dati di bilancio finora disponibili segnano un miglioramento: nei primi nove mesi dell'anno, ad esempio, le perdite sono state pari a 5 milioni, dimezzate rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Non solo, il buon andamento della raccolta ordini per la prossima stagione privamera/estate (con un rialzo del 12% rispetto all'anno prima) fa pensare che anche il fatturato del primo semestre 2011 farà segnare una crescita a due cifre. Il che, unito alla riduzione dei costi, dovrebbe portare la società ad avviarsi ad una chiusura d'anno con un Margine operativo lordo positivo per circa 2 milioni secondo le stime di Mediobanca (mentre prima le previsione erano per un dato in rosso di 3,4 milioni) mentre per il 2011 il Mol dovrebbe toccare i 6 milioni. Il che non porterà ancora il gruppo ad un risultato positivo in termini di utile netto, ma segna un altro passaggio verso la redditività. In particolare miglioramento il settore dell'abbigliamento, con un'accelerazione di Moschino, che rappresenta oltre la metà del fatturato.
Negli ultimi tempi comunque la società ha messo in atto forti tagli dei costi (nell'ordine di una quindicina di milioni di euro tra il 2009 e il 2010) e ancor più di recente si sta dimostrando una ripresa del giro d'affari che fa sperare bene per il futuro.
I dati di bilancio finora disponibili segnano un miglioramento: nei primi nove mesi dell'anno, ad esempio, le perdite sono state pari a 5 milioni, dimezzate rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Non solo, il buon andamento della raccolta ordini per la prossima stagione privamera/estate (con un rialzo del 12% rispetto all'anno prima) fa pensare che anche il fatturato del primo semestre 2011 farà segnare una crescita a due cifre. Il che, unito alla riduzione dei costi, dovrebbe portare la società ad avviarsi ad una chiusura d'anno con un Margine operativo lordo positivo per circa 2 milioni secondo le stime di Mediobanca (mentre prima le previsione erano per un dato in rosso di 3,4 milioni) mentre per il 2011 il Mol dovrebbe toccare i 6 milioni. Il che non porterà ancora il gruppo ad un risultato positivo in termini di utile netto, ma segna un altro passaggio verso la redditività. In particolare miglioramento il settore dell'abbigliamento, con un'accelerazione di Moschino, che rappresenta oltre la metà del fatturato.