Mediaset rimbalza
sulla fiducia a Berlusconi
di GIULIANO BALESTRIERI
Sono bastati tre voti per spingere il rally di Mediaset. I tre voti che hanno permesso al governo Berlusconi di bissare alla Camera dei Deputati la fiducia incassata questa mattina a Palazzo Madama.
In una giornata piatta per i mercati del Vecchio Continente (Piazza Affari aveva aperto in territorio negativo), il titolo del Biscione si era allineato all'andamento del listino principale per tutta la mattinata. Gli acquisti sono scattati poco prima dell'una per decollare subito dopo l'annuncio della fiducia ottenuta dal Governo.
Qualche minuto prima delle due. Insomma fiducia doppia, dal Parlamento e dal mercato. Per gli operatori però il titolo non si muove in base ai fondamentali, si tratta piuttosto di ricoperture. Dopo avere strappato fino a 4,7 guadagnando oltre il 4%, Mediaset ha chiuso la seduta a 4,6 euro facendo registrare un balzo del 3,29%. Importanti anche i volumi. Ieri sono passati di mano oltre 22 milioni di pezzi contro una media di circa 6 milioni dell'ultimo peri…
In una giornata piatta per i mercati del Vecchio Continente (Piazza Affari aveva aperto in territorio negativo), il titolo del Biscione si era allineato all'andamento del listino principale per tutta la mattinata. Gli acquisti sono scattati poco prima dell'una per decollare subito dopo l'annuncio della fiducia ottenuta dal Governo.
Qualche minuto prima delle due. Insomma fiducia doppia, dal Parlamento e dal mercato. Per gli operatori però il titolo non si muove in base ai fondamentali, si tratta piuttosto di ricoperture. Dopo avere strappato fino a 4,7 guadagnando oltre il 4%, Mediaset ha chiuso la seduta a 4,6 euro facendo registrare un balzo del 3,29%. Importanti anche i volumi. Ieri sono passati di mano oltre 22 milioni di pezzi contro una media di circa 6 milioni dell'ultimo peri…
Sono bastati tre voti per spingere il rally di Mediaset. I tre voti che hanno permesso al governo Berlusconi di bissare alla Camera dei Deputati la fiducia incassata questa mattina a Palazzo Madama.
In una giornata piatta per i mercati del Vecchio Continente (Piazza Affari aveva aperto in territorio negativo), il titolo del Biscione si era allineato all'andamento del listino principale per tutta la mattinata. Gli acquisti sono scattati poco prima dell'una per decollare subito dopo l'annuncio della fiducia ottenuta dal Governo.
Qualche minuto prima delle due. Insomma fiducia doppia, dal Parlamento e dal mercato. Per gli operatori però il titolo non si muove in base ai fondamentali, si tratta piuttosto di ricoperture. Dopo avere strappato fino a 4,7 guadagnando oltre il 4%, Mediaset ha chiuso la seduta a 4,6 euro facendo registrare un balzo del 3,29%. Importanti anche i volumi. Ieri sono passati di mano oltre 22 milioni di pezzi contro una media di circa 6 milioni dell'ultimo periodo.
Secondo i broker sarebbero quindi acquisti da parte di investitori che avevano una posizione "short" sul titolo - che avevano cioè scommesso sulla flessione delle azioni a seguito della probabile sfiducia in parlamento - e che hanno deciso di ricoprirsi. Dal 9 novembre, giorno di pubblicazione dei conti, a ieri il prezzo delle azioni del gruppo controllato dalla famiglia Berlusconi ha ceduto il 17% circa. Il mercato, spiegano dalle sale operative, ha iniziato a vendere le azioni dopo la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre al di sotto delle aspettative. Se non erano piaciuti i numeri dei primi nove mesi, ancora meno era piaciuta l'ipotesi che al governo fosse ritirata la fiducia. Ma la paura - quella del mercato - è svanita poco prima delle due.
In una giornata piatta per i mercati del Vecchio Continente (Piazza Affari aveva aperto in territorio negativo), il titolo del Biscione si era allineato all'andamento del listino principale per tutta la mattinata. Gli acquisti sono scattati poco prima dell'una per decollare subito dopo l'annuncio della fiducia ottenuta dal Governo.
Qualche minuto prima delle due. Insomma fiducia doppia, dal Parlamento e dal mercato. Per gli operatori però il titolo non si muove in base ai fondamentali, si tratta piuttosto di ricoperture. Dopo avere strappato fino a 4,7 guadagnando oltre il 4%, Mediaset ha chiuso la seduta a 4,6 euro facendo registrare un balzo del 3,29%. Importanti anche i volumi. Ieri sono passati di mano oltre 22 milioni di pezzi contro una media di circa 6 milioni dell'ultimo periodo.
Secondo i broker sarebbero quindi acquisti da parte di investitori che avevano una posizione "short" sul titolo - che avevano cioè scommesso sulla flessione delle azioni a seguito della probabile sfiducia in parlamento - e che hanno deciso di ricoprirsi. Dal 9 novembre, giorno di pubblicazione dei conti, a ieri il prezzo delle azioni del gruppo controllato dalla famiglia Berlusconi ha ceduto il 17% circa. Il mercato, spiegano dalle sale operative, ha iniziato a vendere le azioni dopo la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre al di sotto delle aspettative. Se non erano piaciuti i numeri dei primi nove mesi, ancora meno era piaciuta l'ipotesi che al governo fosse ritirata la fiducia. Ma la paura - quella del mercato - è svanita poco prima delle due.