MILANO - Prima operazione di un certo peso per il gruppo Gavio, dopo la morte del fondatore Marcello avvenuta giusto un anno fa. La Sias, la spa quotata in Borsa che controlla le più importanti partecipazioni dell'azienda di Tortona, ha rilevato il 6,9% di Autostrade Lombarde. Si tratta della scatola che ha la proprietà del 89,29% della Brebemi, la società fondata ormai nel 1999 che dovrebbe realizzare il nuovo collegamento autostradale Brescia-Bergamo-Milano (un totale di 62,5 chilometri) e che si metterà in concorrenza con la Milano-Venezia controllata dal gruppo Benetton.
Sempre Autostrade Lombarde ha in pancia il 37% del collegamento con la IPB (l'interconnessione Pedemontana-Brebemi) e l'8% della Tem, la nuova tangenziale esterna a est di Milano. Come si può notare, con l'ingresso in Autostrade Lombarde il gruppo Gavio si inserisce dunque al vertice della società che gestirà appalti miliardari per i prossimi 20 anni. Anche se, in verità, si tratta di cantieri che per il momento sono stati finanziati solo in minima parte. L'acquisizione avverrà con aumento del capitale sociale di 50 milioni di euro, deliberato da Autostrade lombarde Spa.
La Sias, controllata dalla famiglia Gavio e con soci di rilievo come Lazard (5%) ed Assicurazioni Generali (3,63%), è il secondo concessionario autostradale in Italia dopo Atlantia (gruppo Benetton). Tra le sue controllate più importanti ci sono la Torino-Piacenza, l'Autocamionale della Cisa, le Autostrade Valdostane, l'Autostrada dei Fiori, l'Asti-Cuneo, e la Torino-Ivrea-Valle d'Aosta che, complessivamente, gestiscono circa 1.053 km della rete.
Sempre Autostrade Lombarde ha in pancia il 37% del collegamento con la IPB (l'interconnessione Pedemontana-Brebemi) e l'8% della Tem, la nuova tangenziale esterna a est di Milano. Come si può notare, con l'ingresso in Autostrade Lombarde il gruppo Gavio si inserisce dunque al vertice della società che gestirà appalti miliardari per i prossimi 20 anni. Anche se, in verità, si tratta di cantieri che per il momento sono stati finanziati solo in minima parte. L'acquisizione avverrà con aumento del capitale sociale di 50 milioni di euro, deliberato da Autostrade lombarde Spa.
La Sias, controllata dalla famiglia Gavio e con soci di rilievo come Lazard (5%) ed Assicurazioni Generali (3,63%), è il secondo concessionario autostradale in Italia dopo Atlantia (gruppo Benetton). Tra le sue controllate più importanti ci sono la Torino-Piacenza, l'Autocamionale della Cisa, le Autostrade Valdostane, l'Autostrada dei Fiori, l'Asti-Cuneo, e la Torino-Ivrea-Valle d'Aosta che, complessivamente, gestiscono circa 1.053 km della rete.