Il caso del giorno

Beghelli si scalda in Borsa
con il Tetto d'oro Acqualuce

I mercati finanziariari scommettono sul nuovo prodotto dell'azienda emiliana che in grado di produrre energia elettrica ed acqua calda sffuttando i raggi del sole

1 minuti di lettura
MILANO - Per gli azionisti di Beghelli Natale è arrivato con qualche giorno d'anticipo. Almeno a Piazza Affari dove il gruppo che produce sistemi elettronici e fotovoltaici ha chiuso una due giorni di rally. Dopo il +12% registrato ieri, oggi il titolo ha guadagnato un altro 11,15% chiudendo la seduta a 0,72 euro e portando la performance degli ultimi 6 mesi a +12,62%.
 
A spingere gli acquisti sulla società emiliana la presentazione del nuovo "Tetto d'oro Acqualuce Beghelli", un unico impianto realizzato con moduli fotovoltaici e termici in grado di produrre, contemporaneamente, energia elettrica e acqua calda sfruttando i raggi del sole. La società è quindi riuscita ad accoppiare due tecnologie su un unico modulo promettendo ai propri clienti di risparmiare spazio (sui tetti delle case con un pannello anziché due) e denaro (con l'azzeramento della bolletta).

Nei conti del gruppo, infatti, l'investimento iniziale di circa 14mila euro (per una famiglia di 4 persone) dovrebbe essere ammortizzato in 8-9 anni grazie anche a incentivi e detrazioni fiscali. Recuperando quindi l'11,5% all'anno compresi i costi di manutenzione: il contributo annuo erogato dal conto energia è stimabile in 2.200, mentre le agevolazioni fiscali dovrebbero arrivare a circa 270 euro. Per agevolare gli acquisti Beghelli propone anche un finanziamento convenzionato ai propri clienti.
Insomma dal core business dell'illuminazione di sicurezza al fotovoltaico, la società continua a diversificare. E in attesa della risposta dei consumatori, Beghelli si gode quella del mercato che sembra scommettere sul successo del prodotto. Almeno a giudicare dai volumi decisamente sostenuti degli ultimi giorni. A fronte di scambi medi per 89mila pezzi, ieri sono passati di mano 619mila titoli, mentre oggi è stato addirittura sfondato il muro del milione di azioni comprate e vendute.