Puntuale, come i botti di Capodanno, è arrivato il via libera da parte dell'Anas agli aumenti delle tariffe autostradali. Un meccanismo, da sempre contestato dalle associazioni dei consumatori, che assicura alle società concessionarie (che in realtà, in Italia sono anche i proprietari dell'infrastruttura) sia il recupero dell'inflazione, sia un compenso per gli investimenti effettuati.
Per gli automobilisti si tratta di un piccolo salasso. Si va dal +1,9% in media dei tratti autostradali controllati da Aspi (gruppo Benetton) al +20% della Torino-Milano che fa capo alla famiglia Gavio (che già nel corso del 2009 aveva ottenuto un aumento del 15%). Per Gavio buone notizie anche per la Torino-Piacenza che a sua volta dovrebbe avere un aumento tariffario a doppia cifra (+9,5% l'anno scorso).
Così oggi in Borsa hanno festeggiato soprattutto i titoli che fanno riferimento alla galassia della società piemontese (la sede del gruppo Gavio è a Tortona): la Sias (cui fanno capo la maggior parte delle concessioni autostradali)è salita del 3,3%, mentre Astm (austotrasa Torino-Milano) ha guadagnato oltyre 2 punti percentuali. È andata bene anche ad Atlantia (la società dei Benetton del settore) con un rialzo che ha sfiorato lo 0,5%.
Complessivamente l'aumento delle tariffe dovrebbe aggirarsi attorno al 6%, il che per gli automobilisti si accumula al +25% dell'Rc Auto e al costante rincaro della benzina a causa del petrolio che si sta avvicinando alla quota di 100 dollari al barile.
Per gli automobilisti si tratta di un piccolo salasso. Si va dal +1,9% in media dei tratti autostradali controllati da Aspi (gruppo Benetton) al +20% della Torino-Milano che fa capo alla famiglia Gavio (che già nel corso del 2009 aveva ottenuto un aumento del 15%). Per Gavio buone notizie anche per la Torino-Piacenza che a sua volta dovrebbe avere un aumento tariffario a doppia cifra (+9,5% l'anno scorso).
Così oggi in Borsa hanno festeggiato soprattutto i titoli che fanno riferimento alla galassia della società piemontese (la sede del gruppo Gavio è a Tortona): la Sias (cui fanno capo la maggior parte delle concessioni autostradali)è salita del 3,3%, mentre Astm (austotrasa Torino-Milano) ha guadagnato oltyre 2 punti percentuali. È andata bene anche ad Atlantia (la società dei Benetton del settore) con un rialzo che ha sfiorato lo 0,5%.
Complessivamente l'aumento delle tariffe dovrebbe aggirarsi attorno al 6%, il che per gli automobilisti si accumula al +25% dell'Rc Auto e al costante rincaro della benzina a causa del petrolio che si sta avvicinando alla quota di 100 dollari al barile.