Pop Milano spicca il volo
con i dipendenti al 10%
di VITTORIA PULEDDA
MILANO - Vola in Borsa Bpm, un po' in sintonia con gli altri istituti di credito a Piazza Affari, e un po' per le indiscrezioni su un prossimo incremento azionario da parte dei "soci di riferimento" della Popolare, cioè l'associazione Amici della Bpm (ora a quota 3,7% della banca) fino a un tetto del 10%. In realtà la Bpm, come ogni popolare, ha i diritti di voto legati alle persone fisiche (ed alle deleghe) e non alla quantità di titoli posseduti, ma il tema di aumentare la presa anche azionaria dei dipendenti-azionisti sulla Bpm non è nuovo: già ai tempi di Roberto Mazzotta fu rilanciato e il presidente attuale, Massimo Ponzellini, l'ha più volte caldeggiato. "Rivolgeremo un invito ufficiale ai dipendenti-soci prima dell'assemblea di bilancio", aveva detto già nello scorso dicembre.
In realtà, il momento dell'assemblea non è casuale, perché è in quella sede che viene ufficialmente indivi…
In realtà, il momento dell'assemblea non è casuale, perché è in quella sede che viene ufficialmente indivi…
MILANO - Vola in Borsa Bpm, un po' in sintonia con gli altri istituti di credito a Piazza Affari, e un po' per le indiscrezioni su un prossimo incremento azionario da parte dei "soci di riferimento" della Popolare, cioè l'associazione Amici della Bpm (ora a quota 3,7% della banca) fino a un tetto del 10%. In realtà la Bpm, come ogni popolare, ha i diritti di voto legati alle persone fisiche (ed alle deleghe) e non alla quantità di titoli posseduti, ma il tema di aumentare la presa anche azionaria dei dipendenti-azionisti sulla Bpm non è nuovo: già ai tempi di Roberto Mazzotta fu rilanciato e il presidente attuale, Massimo Ponzellini, l'ha più volte caldeggiato. "Rivolgeremo un invito ufficiale ai dipendenti-soci prima dell'assemblea di bilancio", aveva detto già nello scorso dicembre.
In realtà, il momento dell'assemblea non è casuale, perché è in quella sede che viene ufficialmente individuata la quota di utile, maturato nell'anno precedente, che lo statuto riserva in distribuzione ai dipendenti. E questo, tutto o una parte, può essere erogato sotto forma di azioni, che il "Fondo riserva per l'acquisto di azioni proprie" compra sul mercato e poi destina appunto ai dipendenti.
Su questi titoli - con un massimale annuo - distribuiti in conto riserva utili ci sono anche agevolazioni fiscali a fronte dell'impegno a mantenere i titoli in portafoglio per tre anni. Ovviamente, con i prezzi così depressi delle azioni Bpm (nonostante il rialzo dell'8,6% di oggi, i titoli valgono 2,77 euro ed hanno quasi dimezzato i valori rispetto a dodici mesi fa) l'eventuale controvalore di utile distribuito in azioni rischia di rappresentare quote crescenti di capitale.
Comunque, l'obiettivo di arrivare al 10% della banca, tra dipendenti, familiari e dipendenti delle controllate, viene ritenuto ragionevole nel tempo. Il punto semmai è che il traguardo ha più un valore segnaletico che di reale rappresentanza, fino a quando varrà il voto capitario nelle popolari.
In realtà, il momento dell'assemblea non è casuale, perché è in quella sede che viene ufficialmente individuata la quota di utile, maturato nell'anno precedente, che lo statuto riserva in distribuzione ai dipendenti. E questo, tutto o una parte, può essere erogato sotto forma di azioni, che il "Fondo riserva per l'acquisto di azioni proprie" compra sul mercato e poi destina appunto ai dipendenti.
Su questi titoli - con un massimale annuo - distribuiti in conto riserva utili ci sono anche agevolazioni fiscali a fronte dell'impegno a mantenere i titoli in portafoglio per tre anni. Ovviamente, con i prezzi così depressi delle azioni Bpm (nonostante il rialzo dell'8,6% di oggi, i titoli valgono 2,77 euro ed hanno quasi dimezzato i valori rispetto a dodici mesi fa) l'eventuale controvalore di utile distribuito in azioni rischia di rappresentare quote crescenti di capitale.
Comunque, l'obiettivo di arrivare al 10% della banca, tra dipendenti, familiari e dipendenti delle controllate, viene ritenuto ragionevole nel tempo. Il punto semmai è che il traguardo ha più un valore segnaletico che di reale rappresentanza, fino a quando varrà il voto capitario nelle popolari.