La lotteria dell'Illinois
infiamma Lottomatica
di VITTORIA PULEDDA
Svetta Lottomatica al listino e guadagna il 6,84% - miglior titolo dell'indice principale - recuperando quota 10 euro dopo aver toccato, pochissimi giorni fa (l'11 gennaio per la precisione) i minimi da cinque anni a questa parte. A dar fuoco alle polveri sul mercato è stata la percezione della ormai probabile vittoria nella gara per aggiudicarsi la lotteria dell'Illinois. Venerdì scorso, infatti, lo stato americano ha respinto ufficialmente i ricorsi dei due concorrenti, Camelot e Intralot, contro la selezione del consorzio Northstar, guidato da Lottomatica, per la gestione della lotteria che vale ricavi fino a 650 milioni di dollari per i prossimi dieci anni.
Secondo gli analisti, il ricorso era l'ultimo ostacolo all'assegnazione ufficiale del contratto e sarebbe quindi questa la ragione per la corsa agli acquisti di oggi in Borsa, ad onta del fatto che proprio oggi l'Agicos abbia reso noti i dati realtivi ai giochi nel 2010, che vedono le lotterie istantanee del Gratt…
Svetta Lottomatica al listino e guadagna il 6,84% - miglior titolo dell'indice principale - recuperando quota 10 euro dopo aver toccato, pochissimi giorni fa (l'11 gennaio per la precisione) i minimi da cinque anni a questa parte. A dar fuoco alle polveri sul mercato è stata la percezione della ormai probabile vittoria nella gara per aggiudicarsi la lotteria dell'Illinois. Venerdì scorso, infatti, lo stato americano ha respinto ufficialmente i ricorsi dei due concorrenti, Camelot e Intralot, contro la selezione del consorzio Northstar, guidato da Lottomatica, per la gestione della lotteria che vale ricavi fino a 650 milioni di dollari per i prossimi dieci anni.
Secondo gli analisti, il ricorso era l'ultimo ostacolo all'assegnazione ufficiale del contratto e sarebbe quindi questa la ragione per la corsa agli acquisti di oggi in Borsa, ad onta del fatto che proprio oggi l'Agicos abbia reso noti i dati realtivi ai giochi nel 2010, che vedono le lotterie istantanee del Gratta&Vinci raccogliere nell'anno 58,6 milioni di euro, il 22,7% in meno rispetto al 2009 (quando la raccolta toccò i 75,8 milioni di euro). Nell'anno appena concluso, invece il gioco online ha raccolto in totale 4,8 miliardi di euro, segnando una crescita del 28,2% rispetto al 2009.
Attualmente Lottomatica detiene il 64% della concessione del Gratta&Vinci, all'interno di un consorzio, chiamato Lotterie Nazionali, con Scientific Games e Olivetti che si è aggiudicato la commessa per nove anni. Ma anche Unicredit è entrata a far parte del business, facendo il suo ingresso in una newco che vale circa 512 milioni, suddivisa tra la banca (con una quota pari a 100 milioni) mentre il resto fa capo a Lottomatica. A fine novembre la società ha lanciato un bond da 500 milioni, che aveva ricevuto offerte per 700 milioni; al contrario la società ha dovuto accantonare per il momento il progetto di lanciare un ibrido sul mercato e, nonostante il gradimento degli analisti, viene considerata un po' appesantita sotto il profilo dell'indebitamento.