Il caso del giorno

I DATI ASVI

Videogiochi, il mercato resiste alla crisi
Bene le console, crollano le vendite per Pc

Calo complessivo del 2,3 %, ma il giro d'affari resta pressoché inalterato a 1,102 miliardi di euro. Calano i prezzi e i consumatori ne hanno approfittato.

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MILANO - È il classico dilemma del bicchiere. Se uno lo vuol vedere mezzo pieno, è il caso di dire - allora - che il mercato dei videogiochi in Italia ha retto alla crisi, mantenendo pressoché inalterato il livello del giro d’affari. Per il pessimista, invece, sarà inevitabile sostenere che la lunga coda della crisi è arrivata anche nei salotti degli italiani, incidendo sulle vendite di tutto il settore.
Decida il lettore: i dati comunicati ieri dall’Asvi (Associazione editori software videoludico italiana) parlano di poco più di 20 milioni di pezzi venduti nel corso del 2010, con vendite complessivi per 1,102 miliardi di euro, per un calo complessivo del 2,3%.
Tutto sommato, si può dire che davanti a crollo dei consumi anche più rilevanti si può dire che le vendite hanno tenuto. Anche perché, in più di un caso, la concorrenza e la stessa recessione hanno influito non poco sulla leva del prezzo: detto in altro modo, per continuare a vendere i produttori di videogiochi hanno dovuto per forza di cose far risparmiare i consumatori. Che ne hanno anche approfittato: l’anno scorso in Italia sono stati venduti 33 videogiochi e quasi 5 consolle al minuto.
Questo nelle linee generali. Guardando i singoli settore di mercato non mancano differenze anche notevoli. Le consolle fisse alla playstation, per intenderci, vedono una crescita del 3,8% dei volumi (pari a 1,44 milioni di pezzi
venduti) e un lieve calo dell'1,3% a valore (317,3 milioni di euro), a causa della diminuzione dei prezzi. I videogiochi per console fisse registrano un aumento del 9,6% a volume (11,52 milioni di pezzi) e del 12,6% a valore (485,8 milioni).
Se si guarda tutto il fronte dell'hardware, invece, e non solo il gioco in casa, si è riscontrata una flessione complessiva del mercato, comprese le console portatili, sia se si guarda ai volumi (-7,4% per un totale di 2,37 milioni di pezzi venduti), sia a valore (-8,9% pari a 456,63 milioni di euro).
Infine, continua il calo di vendite dei videogiochi per pc con un -19,9% per i volumi (per un totale di 1,73 pezzi venduti) e un -15,4% a valore, pari a 40,25 milioni di euro. "Il calo - spiega la nota delle aziende del settore - è determinato in parte dall'impatto della pirateria, in parte dal fatto che questa rilevazione si riferisce soltanto ai canali di distribuzione 'fisici' e non include l'online, verso cui si sta ormai orientando il mercato dei pc games".