MILANO - Atlantia, il leader delle autostrade italiane, archivia un 2010 incoraggiante. Con ricavi consolidati in rialzo del 7,5% a 3.750 milioni di euro (più 3,4% su basi omogenee), margine operativo lordo in crescita del 6,8% (+7,2% a parità di perimetro) a 2.285 milioni, e un utile netto di competenza di 683 milioni di euro, in crescita di 120 milioni (+13,2%) su base omogenea (il 21,4% in termini assoluti).
Il gruppo guidato da Giovanni Castellucci ha deliberato di proporre all'assemblea, convocata per il 19 e 20 aprile, un dividendo di 0,746 euro per azione, con la distribuzione a maggio di un saldo di 0,391 euro: rispetto al 2009 il dividendo per azione rimane invariato anche se, per effetto dell'aumento di capitale gratuito intervenuto a giugno 2010, il dividendo complessivo risulta in crescita del 5%.
Per quanto riguarda le prospettive, pur in un quadro macroeconomico poco prevedibile, la società stima "per l'esercizio in corso un miglioramento dei risultati operativi della gestione rispetto a quelli registrati nel 2010". Un andamento che si rifletterà sul dividendo, che Atlantia prevede in crescita almeno del 5% per il 2011, come ha dichiarato l'amministratore delegato del gruppo illustrando i risultati di bilancio. Per pensare invece a una crescita del dividendo del 10% bisognerà aspettare che si sarà stabilizzata la ripresa del traffico, con una crescita compresa tra l'1% e il 2%: si tratta di un nuovo obiettivo, perché prima si era parlato di un incremento del 3%.
Castellucci s'è detto fiducioso per l'esercizio in corso e punta a un miglioramento dei risultati operativi nel 2011. Per quanto riguarda il costo del greggio, l'amministratore delegato ha dichiarato di "non essere preoccupato dall'impatto che può avere l'aumento del prezzo del petrolio" ricordando che quando il greggio toccò i 150 dollari al barile il traffico non ne risentì in modo significativo. Per quanto riguarda l'andamento dei primi due mesi dell'anno, il traffico sulla rete di Autostrade per l'Italia "conferma il trend registrato nel 2010", quando c'era stata una "sostanziale stabilità" rispetto al 2009, ma con una ripresa - che si conferma nel primo bimestre dell'anno - del traffico pesante (+1,3%), elemento che fa ben sperare per la ripresa del ciclo economico.
Tiepido il titolo a Piazza Affari, che tuttavia in una giornata negativa ha limitato i cali di Atlantia allo 0,37%.
Il gruppo guidato da Giovanni Castellucci ha deliberato di proporre all'assemblea, convocata per il 19 e 20 aprile, un dividendo di 0,746 euro per azione, con la distribuzione a maggio di un saldo di 0,391 euro: rispetto al 2009 il dividendo per azione rimane invariato anche se, per effetto dell'aumento di capitale gratuito intervenuto a giugno 2010, il dividendo complessivo risulta in crescita del 5%.
Per quanto riguarda le prospettive, pur in un quadro macroeconomico poco prevedibile, la società stima "per l'esercizio in corso un miglioramento dei risultati operativi della gestione rispetto a quelli registrati nel 2010". Un andamento che si rifletterà sul dividendo, che Atlantia prevede in crescita almeno del 5% per il 2011, come ha dichiarato l'amministratore delegato del gruppo illustrando i risultati di bilancio. Per pensare invece a una crescita del dividendo del 10% bisognerà aspettare che si sarà stabilizzata la ripresa del traffico, con una crescita compresa tra l'1% e il 2%: si tratta di un nuovo obiettivo, perché prima si era parlato di un incremento del 3%.
Castellucci s'è detto fiducioso per l'esercizio in corso e punta a un miglioramento dei risultati operativi nel 2011. Per quanto riguarda il costo del greggio, l'amministratore delegato ha dichiarato di "non essere preoccupato dall'impatto che può avere l'aumento del prezzo del petrolio" ricordando che quando il greggio toccò i 150 dollari al barile il traffico non ne risentì in modo significativo. Per quanto riguarda l'andamento dei primi due mesi dell'anno, il traffico sulla rete di Autostrade per l'Italia "conferma il trend registrato nel 2010", quando c'era stata una "sostanziale stabilità" rispetto al 2009, ma con una ripresa - che si conferma nel primo bimestre dell'anno - del traffico pesante (+1,3%), elemento che fa ben sperare per la ripresa del ciclo economico.
Tiepido il titolo a Piazza Affari, che tuttavia in una giornata negativa ha limitato i cali di Atlantia allo 0,37%.