MILANO - Ricavi stabili (+1% a quota 183 milioni) e risultati finanziari in miglioramento per Stefanel, che comunque chiude in profondo rosso: la perdita consolidata è pari a 35,3 milioni nel bilancio 2010, meno dei 48,6 milioni dell'anno prima. In miglioramento, ma ancora negativi, anche gli altri indicatori di redditività: il margine operativo lordo passa da un rosso di 34 milioni a uno di 26,5, mentre l'Ebit migliora da meno 50,5 agli attuali 36,3 milioni. Migliora anche la posizione finanziaria netta consolidata, da un rosso di 80,2 milioni agli attuali 71,6 milioni, mentre non si vedono gli effetti positivi della vendita di Nuance, perfezionata nel febbraio 2011. Gli introiti (96 milioni, più un conguaglio, dopo l'approvazione dei conti della società specializzata nello shopping negli aeroporti, che dovrebbe portare l'incasso complessivo sopra 120 milioni) sono stati per il 90% depositati in un conto riservato a disposizione delle banche, con cui Stefanel sta rinegoziando gli accordi sul rifinanziamento del debito. Infatti l'intesa iniziale prevedeva che l'incasso andasse al rimborso anticipato dei finanziamenti a medio-lungo termine in essere. Ora però Stefanel sta trattando con gli istituti creditori (in aprile dovrebbe essere firmato il nuovo accordo) per svincolare una quota dei proventi derivanti dalla cessione dall'obbligo di rimborso anticipato. Un accordo che, spiega una nota del gruppo di abbigliamento, dovrebbe arrivare "con tempi e modalità tali da assicurare la continuazione dell'esistenza operativa societaria in un futuro prevedibile, ai cui fini la sottoscrizione di tale accordo costituisce condizione necessaria". Anche perché, come viene ricordato dal gruppo, le perdite hanno eroso di oltre un terzo il capitale sociale.
Nel luglio scorso il gruppo aveva effettuato un aumento di capitale da 50 milioni (che aveva visto l'uscita della sorella di Bepi Stefanel dall'azionariato). Mezzi freschi che dovrebbero essere serviti in parte per ridurre (di una decina di milioni) l'indebitamento, in parte per la gestione del business e in misura più corposa, una trentina di milioni, per approntare la prima parte del piano triennale di rinnovo dei negozi e per il marketing (che da solo ha assorbito 5 milioni in più dello scorso anno).
Nel luglio scorso il gruppo aveva effettuato un aumento di capitale da 50 milioni (che aveva visto l'uscita della sorella di Bepi Stefanel dall'azionariato). Mezzi freschi che dovrebbero essere serviti in parte per ridurre (di una decina di milioni) l'indebitamento, in parte per la gestione del business e in misura più corposa, una trentina di milioni, per approntare la prima parte del piano triennale di rinnovo dei negozi e per il marketing (che da solo ha assorbito 5 milioni in più dello scorso anno).